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Sorano, itinerario nel centro storico: Masso Leopoldino, vicoli e la Rocca Aldobrandesca di Sovana

Guida a piedi nel borgo di Sorano: porte d'accesso, Masso Leopoldino, vicoli medievali, panorami sulla valle del Lente e la vicina Rocca Aldobrandesca di Sovana.

Il Masso Leopoldino e la Torre dell'Orologio di Sorano
Foto Matteo Vinattieri / Wikimedia Commons, CC BY 3.0
In breve
  • Il borgo si visita a piedi partendo dalle due porte storiche, Porta di Sopra e Porta dei Merli
  • Il Masso Leopoldino, detto anche Rocca Vecchia, è liberamente visitabile e offre una terrazza panoramica
  • La Fortezza Orsini nacque come castello aldobrandesco prima di passare alla famiglia Orsini nel 1552
  • La vera Rocca Aldobrandesca, con i suoi ruderi dell'XI secolo, si trova a Sovana, frazione del comune di Sorano

Chi arriva a Sorano, nella provincia di Grosseto, può percorrere l'intero centro storico a piedi in un paio d'ore, tra vicoli di tufo, fortificazioni medievali e scorci sulla valle del Lente. È un itinerario che vale per ogni stagione dell'anno e non richiede prenotazioni: basta arrivare al borgo e cominciare dal suo ingresso principale.

Le porte di accesso al borgo

Il paese si apre con due porte storiche. Le due porte di accesso principali al paese sono Porta di Sopra e Porta dei Merli (o Porta di Sotto): la prima è ubicata ai piedi della Fortezza Orsini e conduce nel cuore del centro storico di Sorano. La seconda porta, quella dei Merli, è la più vicina al Masso Leopoldino e conserva ancora lo stemma della famiglia che un tempo dominava il paese.

Dalle origini aldobrandesche alla Fortezza Orsini

Il sistema difensivo di Sorano nacque in epoca medievale sotto il controllo della famiglia Aldobrandeschi. La fortezza che oggi domina l'ingresso del borgo, nota come Fortezza Orsini, in origine castello aldobrandesco, divenne con gli Orsini (1552) una delle più notevoli esecuzioni di architettura militare del rinascimento italiano. Questo monumento, con il Museo del Medioevo e del Rinascimento e il Museo Civico Archeologico, è già stato oggetto di un approfondimento dedicato su Maremma24: in questo itinerario ci si concentra sul resto del percorso nel borgo.

Il Masso Leopoldino, la "Rocca Vecchia"

Proseguendo tra le vie del centro si arriva al monumento più caratteristico di Sorano. Il Masso Leopoldino, noto anche come Rocca Vecchia, è una struttura fortificata situata nel centro storico di Sorano, in Piazza del Poggio, all'estremità nord-occidentale del borgo. Si tratta di una primitiva fortificazione, più antica della stessa Fortezza Orsini: il Masso venne utilizzato per le sue qualità strategiche già dal Medioevo e probabilmente la sua sommità fu fortificata con alcune opere difensive già prima del IX secolo, costituendo per tutto il medioevo una sorta di cittadella fortificata a difesa del borgo sottostante, da cui il nome "Rocca Vecchia". La struttura comprendeva fin dalle origini la Torre dell'Orologio ed era utilizzata sia come punto di avvistamento sia come rifugio della popolazione in caso di assedio. Il nome attuale deriva dai lavori di restauro voluti dal granduca Leopoldo: oggi la sommità del Masso che costituisce una splendida terrazza panoramica su Sorano è accessibile tramite una ripida rampa di scale, e l'ingresso è libero, senza biglietto.

Vicoli, ghetto ebraico e chiesa di San Niccolò

Dal Masso Leopoldino il percorso scende in un dedalo di stradine. Dal settecentesco Masso leopoldino si scende poi in un dedalo di vicoli, archetti, scale esterne, logge, cantine scavate nel tufo, attraversando il rione del vecchio ghetto si raggiunge il fiume Lente, oltre il quale iniziano varie vie cave. Lungo la via principale del borgo si incontra inoltre la chiesa di San Niccolò, la collegiata più importante di Sorano.

I punti panoramici sulla valle del Lente

Il percorso tra le mura offre diversi punti di affaccio sulla valle sottostante. Oltre alla terrazza del Masso Leopoldino, le logge vicino alla Porta di Sopra permettono di ammirare il panorama sulla campagna circostante prima ancora di entrare nel borgo vero e proprio, mentre scendendo verso il fiume Lente si aprono scorci sulle pareti di tufo scavate dalle vie cave etrusche.

La vera Rocca Aldobrandesca è a Sovana

Chi cerca la Rocca Aldobrandesca propriamente detta deve sapere che il monumento con questo nome non si trova nel centro di Sorano, ma a Sovana, frazione del medesimo comune a pochi chilometri di distanza. Si tratta di un sito distinto, oggi ridotto a ruderi: eretta nel XII secolo, sorge sulla sommità di uno sperone di tufo all'ingresso del pittoresco borgo di Sovana, nel luogo dove già in precedenza sorgevano strutture fortificate di origine etrusca e romana, e della struttura, abbandonata ormai da diversi secoli, rimangono solo imponenti ruderi. Per chi vuole completare la visita della Città del Tufo, la tappa a Sovana si aggiunge naturalmente all'itinerario di Sorano.

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