Manciano, la porta della Maremma: itinerario nel centro storico e belvedere
Una passeggiata nel borgo di Manciano tra la Rocca Aldobrandesca, i vicoli medievali e i panorami sulla Maremma fino al mare.

- La Rocca Aldobrandesca, oggi sede del Comune, domina il borgo dall'alto
- Il centro storico conserva chiese, piazza Garibaldi con la fontana monumentale e tratti delle antiche mura
- Dalla torre panoramica il colpo d'occhio spazia dalle colline alla costa e, nelle giornate più terse, fino all'Argentario
- Informazioni e orari vanno sempre verificati con l'Ufficio Turistico del Comune di Manciano
Manciano, borgo della Maremma meridionale in provincia di Grosseto, si presta a una passeggiata che in poche ore permette di scoprire la sua storia medievale e i panorami che lo hanno reso noto come "porta della Maremma". Venerdì 2 ottobre 2026 Maremma24 propone un itinerario a piedi nel centro storico, tra rocca, vicoli e punti panoramici verso la campagna e il mare.
La Rocca Aldobrandesca, cuore del borgo
Il punto di partenza ideale è la Rocca, simbolo del paese. La Rocca Aldobrandesca è l'edificio simbolo di Manciano, l'attuale struttura fu edificata nel XV secolo dalla Repubblica di Siena, nel luogo dove nel XII secolo gli Aldobrandeschi avevano costruito il loro castello. Secondo la scheda del Touring Club Italiano, nel capoluogo il cassero, oggi sede municipale, di origine aldobrandesca domina l'abitato in posizione panoramica. Poco distante, nel Palazzo Nardelli, si trova il Museo di Preistoria e Protostoria della Valle del Fiora, che espone ritrovamenti che vanno dal Paleolitico all'Età del Bronzo.
Tra i vicoli, le chiese e piazza Garibaldi
Scendendo dalla rocca si incontra Piazza Garibaldi: al centro della piazza sottostante la Rocca si trova una fontana monumentale, opera di Vincenzo Rosignoli, realizzata nel 1913 per celebrare la realizzazione dell'Acquedotto del Fiora. Il percorso tra i vicoli porta alla Chiesa di San Leonardo, dedicata al santo patrono: risalente al XV secolo ma ristrutturata nel 1932, custodisce opere d'arte sacra. Del sistema difensivo medievale restano alcune tracce: le antiche mura che cingevano la fortezza sono oggi inglobate nello stesso centro storico e delle undici torri che le punteggiavano ne sono visibili solo due, una delle quali in prossimità di Porta Fiorella, decorata con l'emblema degli Aldobrandeschi.
Il belvedere sulla Maremma
Il tratto più suggestivo della visita resta la salita alla torre del cassero. Secondo una guida del territorio, la fortezza di Manciano ospita gli uffici comunali, ma è aperta ai visitatori, con specifici orari e date, che possono raggiungere la torretta e ammirare un panorama sulla Maremma Toscana, la costa dell'Argentario e l'Isola del Giglio. Altre fonti confermano che nelle giornate più terse lo sguardo arriva fino all'Amiata e, in condizioni ottimali, anche oltre le colline circostanti.
Informazioni pratiche
Per orari di apertura della torre, del museo e per eventuali visite guidate è consigliato rivolgersi all'Ufficio Turistico del Comune di Manciano. Secondo il Touring Club, le informazioni turistiche si trovano presso i locali "Le Stanze", in via Cavour 6 a Manciano, telefono 0564 620532, con sito web mancianopromozione.it. Prima di organizzare la visita, in particolare per l'accesso alla torre panoramica, si raccomanda di verificare giorni e orari aggiornati direttamente con l'ufficio turistico o sul sito del Comune, poiché l'apertura può variare in base alla stagione e agli eventi in programma.
Manciano si trova nella parte meridionale della provincia di Grosseto: secondo il Touring Club, il comune di Manciano è un territorio tra i più vasti d'Italia, che si estende nella parte meridionale della provincia di Grosseto, in piena Maremma, non lontano dal mare, a circa 35 chilometri di distanza.




