Sovana, niente sosta per le Ferrari in piazza: interrogazione in Comune
I consiglieri Lotti e Nucci chiedono alla sindaca di Sorano le ragioni del no alla sosta delle Ferrari del Grand Rally in piazza del Pretorio a Sovana.

- Si chiede se la posizione del Comune resterà la stessa per la seconda tappa del Grand Rally prevista martedì
Perché le Ferrari in transito a Sovana per il Grand Rally non hanno potuto sostare in piazza del Pretorio? È la domanda al centro di un'interrogazione presentata alla sindaca di Sorano dai consiglieri comunali Ugo Lotti e Luciano Nucci, dopo che una carovana di vetture, nell'ambito di un evento internazionale, è stata dirottata nel parcheggio di via dell'Oratorio invece che nel cuore del borgo.
La richiesta degli organizzatori
Secondo quanto riferito dai due consiglieri, gli organizzatori del Grand Rally avevano chiesto di poter sostare per circa 45 minuti in piazza del Pretorio, per permettere l'esposizione delle vetture e la visita di alcuni ospiti, tra cui operatori turistici. La richiesta, sostengono Lotti e Nucci, sarebbe stata accompagnata dalla disponibilità a pagare la tariffa prevista per l'occupazione straordinaria degli spazi pubblici. La risposta del Comune sarebbe stata negativa e le vetture sono state quindi indirizzate nell'area di sosta di via dell'Oratorio.
Le richieste dell'interrogazione
I due consiglieri contestano la scelta, ritenendo che l'evento potesse rappresentare una vetrina internazionale per Sovana e per le attività economiche locali. Nell'interrogazione chiedono alla sindaca di indicare "le reali e documentate motivazioni tecniche o di tutela monumentale" alla base del diniego e se esista un provvedimento formale degli uffici comunali in merito.
Lotti e Nucci chiedono inoltre di chiarire perché non sia stata accettata un'entrata straordinaria che, a loro giudizio, avrebbe potuto contribuire alla manutenzione della segnaletica e della cartellonistica turistica del borgo. Nell'interrogazione si fa riferimento anche all'immagine di Sovana: secondo i due consiglieri, l'alternativa individuata per la sosta delle vetture, vicino ai cassonetti, avrebbe rappresentato un'occasione persa sul piano della promozione turistica.
I consiglieri chiedono infine alla sindaca se intenda mantenere la stessa posizione anche in occasione della seconda tappa del Grand Rally, annunciata per martedì. Non risulta, al momento, una risposta pubblica dell'amministrazione comunale alle domande poste nell'interrogazione.













