Educazione motoria alla primaria, il Pd di Grosseto sostiene la proposta Berruto
Il Partito Democratico di Grosseto appoggia la proposta di legge del deputato Mauro Berruto per l'insegnante di Scienze motorie dal primo anno di primaria.

- Il Pd di Grosseto sostiene la proposta di legge del deputato Mauro Berruto
- L'obiettivo è introdurre l'insegnante laureato in Scienze motorie fin dai primi tre anni della scuola primaria
- Attualmente l'educazione motoria con docenti specializzati è prevista solo nel quarto e quinto anno
- Il tema era già stato discusso a Grosseto durante la Festa de l'Unità sulle Mura medicee
Il Partito Democratico di Grosseto ha espresso il proprio sostegno alla proposta di legge presentata dal deputato Mauro Berruto, che punta a introdurre la figura dell'insegnante laureato in Scienze motorie fin dai primi tre anni della scuola primaria. Lo comunica in una nota il Pd grossetano.
Il partito definisce l'attività motoria fin dai primi anni di vita non una semplice disciplina scolastica, ma un pilastro per la salute, la prevenzione, la crescita armonica e l'inclusione delle nuove generazioni.
Cosa prevede la proposta
La proposta di legge, spiega il Pd, completa un percorso già avviato: attualmente l'educazione motoria con docenti specializzati è prevista nel quarto e quinto anno della scuola primaria. L'obiettivo è estenderla progressivamente anche ai primi tre anni e, in prospettiva, alla scuola dell'infanzia.
A commentare l'iniziativa è Stefano Rosini, responsabile Sport e Impianti sportivi del Pd di Grosseto, secondo cui portare docenti specializzati fin dal primo anno della primaria significa riconoscere il valore dell'educazione motoria come parte integrante della formazione, investire nella salute dei bambini, prevenire la sedentarietà, favorire la socializzazione e garantire un'attività qualificata e inclusiva.
Il precedente alla Festa de l'Unità
Il tema, ricorda il Pd, era già stato affrontato a Grosseto durante la recente Festa de l'Unità sulle Mura medicee, dove Mauro Berruto è stato ospite di un incontro dedicato allo sport. In quell'occasione erano state anticipate alcune delle priorità oggi al centro dell'iniziativa legislativa, dall'estensione dell'educazione motoria ai primi anni della primaria fino alla prospettiva di un maggiore spazio per il movimento nella scuola dell'infanzia.
Il Pd di Grosseto richiama inoltre il proprio impegno sul progetto delle "Palestre aperte", nella convinzione che scuola, sport e territorio debbano dialogare e che gli impianti possano diventare sempre più luoghi di inclusione e partecipazione.
Rosini sottolinea che si tratta di una legge statale che dovrà affrontare il percorso parlamentare, ma che dai territori deve arrivare una voce forte. Il responsabile Sport del Pd grossetano conclude ribadendo l'impegno del partito a sostenere la proposta in nome del diritto al movimento e di una scuola capace di prendersi cura della persona nella sua interezza.


