San Giovanni delle Contee, il borgo rinato diventa caso studio nazionale
A Sorano tre giorni di incontri su "La cultura attiva" per raccontare la rinascita del borgo grazie a un finanziamento di 250mila euro del Gal Far Maremma.

- Fondi anche a emporio, studio medico, maglificio, barbiere e azienda agricola locale
Sorano – Il borgo di San Giovanni delle Contee, frazione del comune di Sorano, è stato al centro del programma di incontri "La cultura attiva", svoltosi dal 7 al 9 ottobre e promosso dalla rete nazionale Pac e dal Gal Far Maremma, con oltre 60 partecipanti provenienti da 14 regioni italiane.
Il paese, fino a pochi anni fa quasi abbandonato e spopolato, è tornato a essere vissuto grazie alla creazione di una cooperativa di comunità e all'iniziativa degli abitanti. "Si sono creati nuovi posti di lavoro, alcune famiglie con bambini piccoli hanno scelto di trasferirsi qui, arrivano i turisti e da ieri anche il primo pellegrino", ha spiegato Tiziana Peruzzi, presidente della cooperativa di comunità che gestisce, tra le altre attività, l'osteria Maccalè, punto di riferimento della vita del paese. Peruzzi ha aggiunto che la ricetta si basa su "promozione dei prodotti locali, identità radicata ed accoglienza", resa possibile anche dal sostegno di Confcooperative nelle pratiche burocratiche.
Al borgo, diventato caso studio e modello da seguire, è stata dedicata una giornata per illustrare gli interventi realizzati grazie a un finanziamento di 250mila euro ottenuto con il bando Far Maremma. Il Comune di Sorano, capofila del progetto, ha riqualificato un vecchio edificio scolastico inutilizzato trasformandolo in un ostello da 12 posti, inaugurato per l'occasione e che ha già ospitato il pernottamento di un pellegrino. San Giovanni delle Contee si trova infatti lungo la via Gregoriana, il percorso di 32 chilometri che unisce la via Francigena e la via Clodia da Proceno a Sovana. Il Comune ha inoltre ripavimentato piazza Belvedere, utilizzata come spazio per eventi teatrali e culturali.
Parte del finanziamento è stata destinata alle attività che animano il borgo: l'emporio di comunità ha acquistato un frigorifero, lo studio medico, il maglificio artigianale e il barbiere storico hanno ricevuto nuove attrezzature, l'azienda agricola La Sciornaia si è dotata di una sgranatrice per le uve, mentre il comitato festeggiamenti ha ottenuto materiali per gli eventi e una struttura per un bar estivo.
All'incontro sono intervenuti, oltre a Tiziana Peruzzi, Marco Monaci per la bottega storica di barbiere, Massimo Cecconi per il maglificio artigianale e per il comitato festeggiamenti, Olmo Fratini per l'azienda agricola La Sciornaia, alla presenza degli assessori comunali di Sorano Gioia Zamperini e Luca Giustacori. I partecipanti hanno poi effettuato una passeggiata itinerante tra le vie del paese, seguita da confronti con altri progetti di rigenerazione territoriale. La giornata si è conclusa con un percorso dei sapori dedicato ai prodotti locali e una cena di comunità.




