Sorano, 90 esperti da 14 regioni per lo Smart Rural Lab contro lo spopolamento
Tre giorni di confronto a Sorano su cultura e borghi rurali. In arrivo un bando Smart Villages da oltre due milioni di euro.

- In arrivo un nuovo bando Smart Villages da oltre due milioni di euro
SORANO – Si è svolto dal 7 al 9 ottobre a Sorano lo Smart Rural Lab "La cultura attiva", un appuntamento che ha riunito oltre novanta partecipanti provenienti da quattordici regioni italiane, circa venti Gruppi di azione locale (Gal) ed esperti di sviluppo locale, per discutere di come la cultura possa diventare uno strumento concreto di contrasto allo spopolamento dei borghi. L'iniziativa è stata promossa dalla Rete rurale nazionale (Rete Pac – Crea) in collaborazione con il Gal Far Maremma e il Comune di Sorano, con al centro il modello degli Smart Villages.
I numeri dei progetti di comunità
Nella programmazione 2014-2022 il Gal Far Maremma ha finanziato tredici progetti di comunità, mobilitando risorse per circa tre milioni di euro. Un modello condiviso a livello regionale: in tutta la Toscana i Gal hanno sostenuto complessivamente quarantadue progetti per quasi 9,5 milioni di euro.
La visita a San Giovanni delle Contee
Nel corso dell'evento i partecipanti hanno effettuato una visita a San Giovanni delle Contee, frazione di circa centocinquanta abitanti del comune di Sorano, capofila del progetto. In questa frazione il progetto ha portato alla creazione del primo ostello di comunità, al recupero di spazi pubblici, alla valorizzazione di botteghe storiche e al potenziamento dei servizi per la comunità, gestiti da associazioni locali. Nella stessa giornata sono stati presentati anche altri progetti finanziati dal Gal: Circolare, sviluppato nei comuni di Magliano, Scansano, Manciano e Roccalbegna, e Oleosanber, nel comune di Seggiano. Spazio anche alle cooperative di comunità di Castell'Azzara, Montelaterone e Roccalbegna.
Le parole di Giuntini e il nuovo bando
Il presidente del Gal Far Maremma, Marcello Giuntini, ha commentato: «Siamo orgogliosi di aver promosso un appuntamento di rilevanza nazionale. La cultura non è una componente secondaria per le nostre zone rurali, ma il collante che unisce risorse, imprese, enti locali e cittadini». Giuntini ha ricordato che il Gal opera su un territorio di trentaquattro comuni, che comprende ventisei comuni della provincia di Grosseto insieme a quelli dell'Isola d'Elba e dell'Isola di Capraia.
Guardando alle prossime iniziative, dopo i primi bandi dedicati agli investimenti extra agricoli, alle infrastrutture pubbliche e alle start-up, Giuntini ha annunciato: «nei prossimi mesi lanceremo il nuovo bando Smart Villages e progetti di comunità, con un budget di oltre due milioni di euro, per continuare a sostenere la rigenerazione dei nostri borghi».







