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Scansano, il borgo del Morellino: cosa vedere nel centro storico

Una passeggiata tra piazza Pretorio, chiese, mura medievali e cantine nel borgo maremmano famoso per il Morellino DOCG.

Illustrazione
In breve
  • Il centro storico si visita interamente a piedi in poco tempo
  • Palazzo Pretorio ospita il Museo Archeologico e della Vite e del Vino
  • Le mura medievali offrono scorci panoramici sulla vallata
  • Il borgo è il cuore della zona di produzione del Morellino di Scansano DOCG

Scansano sorge a circa 500 metri di altitudine sulle colline della Maremma grossetana, tra il mare e il Monte Amiata, ed è conosciuto in tutto il mondo per aver dato il nome al Morellino di Scansano DOCG. Il centro storico, di origine medievale, si presta a una visita a piedi che richiede poche ore e che permette di scoprire vicoli, edifici in pietra e punti di osservazione sulla campagna circostante.

Piazza Pretorio e il museo nel palazzo

Il punto di partenza ideale è piazza del Pretorio, dove si trova il quattrocentesco Palazzo Pretorio, che tra il XVIII e il XIX secolo divenne sede degli uffici pubblici grossetani, trasferiti qui in estate per un clima più salubre, fenomeno noto come estatatura. Come ricorda il sito Visit Tuscany, Scansano passò sotto i conti di Santa Fiora nel XVI secolo, assumendo l'assetto urbanistico giunto fino a oggi, e conobbe un'ulteriore fase di sviluppo sotto i Granduca di Lorena proprio grazie all'estatatura. Oggi l'edificio, riconoscibile per la torre dell'orologio, è sede del Museo Archeologico e della Vite e del Vino, un polo che è dedicato alla ricostruzione della storia del territorio di Scansano attraverso reperti archeologici rinvenuti nelle aree circostanti.

Mura, chiese e teatro

Il perimetro fortificato del borgo è ancora leggibile: la cinta muraria originale è per buona parte incorporata nelle pareti esterne degli edifici ma resta riconoscibile, e alcuni tratti si possono percorrere a piedi ammirando un bel panorama sulla campagna circostante. Una guida di viaggio segnala inoltre la Chiesa Parrocchiale di San Giovanni Battista, proseguendo verso destra si percorre la Via delle Mura, una strada panoramica che costeggia un lato del borgo: un tratto adatto a chi cerca uno scorcio sulla vallata sottostante, coperta di vigneti. Nel cuore del paese si trova infine il teatro Castagnoli, recentemente restaurato, altro punto di interesse della visita.

Il legame con il Morellino e le cantine

Scansano dà il nome al Morellino, vino rosso DOCG la cui produzione, secondo quanto riporta il Consorzio Tutela Morellino di Scansano, riguarda il territorio comunale e parte dei comuni limitrofi di Campagnatico, Grosseto, Magliano in Toscana, Manciano, Roccalbegna e Semproniano. Il Consorzio, che tutela la denominazione, nasce nel 1992 per volontà di un piccolo gruppo di produttori, decisi a supportare e valorizzare il proprio prodotto a Denominazione di Origine Controllata. Nel borgo si trova anche una cantina cooperativa storica, la cui sede propone shop e degustazioni ai visitatori, mentre diversi locali per il ristoro si concentrano nella parte iniziale dell'abitato.

Informazioni pratiche

Per raggiungere Scansano si percorre la statale 322 delle Collacchie, che collega il paese a Manciano e a Grosseto, distante circa 30 chilometri. Per la visita al centro storico si consiglia di lasciare l'auto nei parcheggi ai piedi del borgo e proseguire a piedi. Orari del museo, eventuali costi di ingresso e calendario delle aperture stagionali vanno verificati sui siti ufficiali del Comune di Scansano e del Consorzio Tutela Morellino di Scansano, così come gli orari e le modalità di visita delle cantine, che in genere richiedono prenotazione.

Questo articolo è stato redatto con l'aiuto dell'intelligenza artificiale a partire da fonti ufficiali, poi verificato e approvato dalla redazione. Come lavoriamo

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