Scansano, il Museo della vite e del vino si arricchisce di due nuove sale
Inaugurato nel 25° anniversario del museo un percorso dedicato al progetto Archeovino e al sito etrusco di Ghiaccio Forte.

- Il museo festeggia quest'anno il 25° anniversario dall'apertura
Il Museo archeologico della vite e del vino di Scansano si è arricchito di un nuovo percorso espositivo, composto da due sale dedicate al progetto "Archeovino" e al sito etrusco di Ghiaccio Forte. L'inaugurazione ufficiale è avvenuta sabato scorso, nell'anno in cui la struttura museale, ospitata nel Palazzo Pretorio, festeggia il 25° anniversario dall'apertura.
L'intervento è stato promosso dall'amministrazione comunale di Scansano ed è stato realizzato in collaborazione con Marco Paperini di Past in progress srl e finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze.
Le due nuove sale
La prima sala, dedicata a video e immersività, ricavata in un'antica cella del Palazzo Pretorio, permette di guardare un video sul sito di Ghiaccio Forte e sul suo vigneto sperimentale, realizzato in collaborazione con l'Isis "Leopoldo II di Lorena" e curato da ArcheoReporter. L'allestimento è stato completato con nuove sedute pensate per favorire la sosta dei visitatori.
La seconda sala è dedicata a didattica e accessibilità: ospita pannelli ad alta leggibilità, progettati secondo le regole dell'accessibilità e della divulgazione dei contenuti scientifici del progetto "ArcheoVino", con un'impostazione grafica che prende ispirazione dai sussidiari scolastici e un QR code che collega il visitatore al sito archeologico di Ghiaccio Forte. Completa l'allestimento un testo in ottava rima di Elino Rossi, dedicato al vino degli Etruschi.
La direttrice del museo, Sara Bruni, ha spiegato che il nuovo percorso si inserisce come elemento di cerniera tra la sezione archeologica e quella etno-antropologica e vitivinicola del territorio. La sindaca di Scansano, Maria Bice Ginesi, ha sottolineato che l'iniziativa fa parte del calendario di appuntamenti organizzati per il 25° anno di attività del museo, mentre l'assessore alla cultura Irene Terzaroli ha evidenziato l'importanza di aver dato spazio, all'interno del percorso, all'esperienza del vigneto sperimentale.
Il sito di Ghiaccio Forte, insediamento fortificato di età ellenistica sorto nel IV secolo a.C. sul versante destro dell'Albegna, rappresenta da decenni uno dei principali riferimenti archeologici del museo scansanese, insieme ai resti della villa romana di Aia Nova.
Informazioni pratiche
Nel mese di settembre il Museo archeologico della vite e del vino è aperto dal martedì alla domenica, dalle 11 alle 18. Per informazioni: piazza del Pretorio 4, email musei@comune.scansano.gr.it, telefono 0564.509106.



