Massa Marittima, il circolo "La Pace" festeggia 140 anni di storia
Il circolo culturale e ricreativo massetano, nato nel 1886, ha celebrato l'anniversario con un pranzo sociale segnato anche dal ricordo di un socio storico scomparso.

- Il circolo "La Pace" di Massa Marittima è nato nel 1886 e ha raggiunto 140 anni di attività
- Il pranzo sociale per l'anniversario si è tenuto domenica 13 settembre 2026
- La ricorrenza è stata segnata dalla recente scomparsa del cassiere storico del circolo
- Il Consiglio punta su nuovi soci e nuove generazioni per il futuro dell'associazione
MASSA MARITTIMA – Il circolo culturale e ricreativo "La Pace" di Massa Marittima ha festeggiato domenica 13 settembre il 140° anniversario dalla sua fondazione, avvenuta nel 1886. L'appuntamento, un pranzo sociale aperto a soci e simpatizzanti, ha unito il ricordo della lunga storia dell'associazione all'attenzione verso le nuove generazioni che negli ultimi anni si stanno avvicinando al sodalizio massetano.
Il circolo, fa sapere l'associazione, è riuscito ad attraversare oltre un secolo di storia italiana senza mai interrompere la propria attività, mantenendosi punto di riferimento per la vita sociale di Massa Marittima.
Il ricordo del cassiere storico
La giornata di festa è stata segnata anche dalla commozione per la recente scomparsa, nella stessa settimana dei festeggiamenti, del socio più anziano per anzianità di iscrizione, che ricopriva da tempo il ruolo di cassiere dell'associazione. Il Consiglio, su volontà dei familiari, ha deciso di non rinviare il pranzo sociale, portando avanti l'iniziativa nel segno della continuità che da sempre contraddistingue il circolo.
Nei mesi scorsi il sodalizio aveva rinnovato le cariche interne per il triennio 2025-2027, dopo le elezioni che nel 2022 avevano confermato Sergio Grandi alla presidenza, con Ermanno Filippi vicepresidente e cantiniere e Fabrizio Ferrari segretario. In quell'occasione il presidente aveva sottolineato la necessità di contrastare il rischio di un distacco di alcuni soci dalla vita associativa, un allarme che può essere colmato con gli ingressi di nuovi soci con un'età e una generazione che può capovolgere lo stallo esistente.
Le sfide per il futuro
Anche in occasione del 140° anniversario il Consiglio ha ribadito l'obiettivo di rafforzare la partecipazione dei soci alla vita del circolo e di garantire il rispetto delle regole statutarie, per mantenere viva quella che viene definita l'essenza valoriale dell'aggregazione. L'arrivo di nuovi iscritti, in particolare tra le fasce più giovani, viene indicato come elemento chiave per assicurare continuità a una realtà che rappresenta, per il tessuto massetano, un traguardo storico di lungo corso.

