Castell'Azzara, tra il Sasso e le grotte: itinerario a piedi nel centro storico
Una passeggiata nel borgo più alto della provincia di Grosseto, tra rocca, panorami sul Monte Penna e il collegamento alla Grotta del Sassocolato.

- Castell'Azzara è il comune più elevato della provincia di Grosseto, a 815 metri di altitudine
- Il centro storico conserva la Rocca, il Palazzo del Capitano, la Chiesa della Maestà e la Torre dell'Orologio
- Dal paese si può salire verso la Grotta del Sassocolato, cavità carsica visitabile solo in estate con guida
- Nelle giornate terse la vista spazia dalla Val d'Orcia al lago di Bolsena, fino all'Argentario e all'Elba
Castell'Azzara, borgo del versante amiatino della provincia di Grosseto, offre un itinerario a piedi che unisce il centro storico ai sentieri naturalistici del Monte Penna, fino alla vicina Grotta del Sassocolato. La passeggiata, adatta a chi cerca panorami e storia in un'unica giornata, parte dalle vie del paese e si sviluppa verso l'alto, tra i punti panoramici più noti dell'Amiata orientale.
Il centro storico: rocca, palazzi e vedute
Posto a 815 metri sul livello del mare, Castell'Azzara è il comune più elevato di tutta la provincia di Grosseto e il suo centro storico sorse tra l'XI e il XII secolo come dominio della famiglia Aldobrandeschi. Il monumento principale è la Rocca, edificata secondo la tradizione dal ramo vincente della famiglia Aldobrandeschi; oggi assomiglia più a un grande palazzo che a una fortezza, e alle sue spalle si trova una torre dell'orologio del XIX secolo. Poco distante, il Palazzo del Capitano, in stile neo-gotico, si trova in piazza Vittorio Emanuele, mentre la Chiesa della Maestà, nella vicina piazza Cesare Battisti, fu edificata nel XVI secolo. Nel percorso rientra anche la Villa Sforzesca, indicata dal Comune di Castell'Azzara tra gli edifici storici del territorio.
Il valore del passaggio a piedi nel borgo è legato soprattutto ai punti di osservazione: il paese è una terrazza naturale da cui lo sguardo si perde dalla Val d'Orcia al lago di Bolsena e al Viterbese, con la catena del Gran Sasso a fare da skyline a est, mentre a ovest si spazia su tutta la Maremma fino all'Argentario, arrivando a scorgere l'isola d'Elba e la Corsica nelle giornate terse, secondo quanto riportato da Maremma Magazine.
Verso il Monte Penna e la Grotta del Sassocolato
Dal centro abitato partono i sentieri che salgono verso la Riserva Naturale del Monte Penna, sul versante sud del Monte Amiata. Il percorso più noto conduce alla Grotta del Sassocolato: dall'abitato di Castell'Azzara, seguendo l'apposita segnaletica, si sale verso il Poggio delle Forche, uno sperone di roccia ben visibile dal paese, e dopo circa un chilometro di cammino si raggiunge la grotta, che si trova a circa 900 metri di quota secondo il sito Grotte Toscana. Si tratta di una cavità naturale di origine tettonica-marina-carsica utilizzata in passato come ovile e teatro di importanti esplorazioni speleologiche.
La visita all'interno non è però libera in ogni periodo: la grotta è stata chiusa nel 1995 per salvaguardare un'importante colonia di chirotteri, e oggi può essere visitata solo in estate, quando il disturbo per gli animali è minore, con l'ausilio del Gruppo Speleologico "L'Orso" di Castell'Azzara, come indicato da Visit Tuscany, portale ufficiale della Regione. Per chi cerca un'escursione più lunga, gli itinerari catalogati su piattaforme escursionistiche segnalano anche il percorso Miniera del Siele-Monte Penna-Monte Corno, di circa 18 km.
Informazioni pratiche
Per organizzare la visita alla grotta, gli orari di apertura e le modalità di accesso, l'indicazione è di contattare direttamente il Gruppo Speleologico "L'Orso" o la Pro Loco di Castell'Azzara, oppure verificare gli aggiornamenti sul sito del Comune di Castell'Azzara, che raccoglie l'elenco dei principali beni storici del paese. Per il periodo migliore in cui affrontare la passeggiata nel borgo e la successiva salita alla grotta, data la finestra estiva delle visite guidate, è consigliabile programmare l'uscita nei mesi caldi, verificando comunque calendario e prenotazioni presso i canali ufficiali locali.




