Castell'Azzara, mostra fotografica su bonifiche e miniere della Maremma
Il 3 ottobre al museo TAC di Castell'Azzara apre "Lo sguardo (che) conta", mostra su bonifiche maremmane e mondo minerario con archivi pubblici e privati.

- Inaugurazione il 3 ottobre al Museo Territorio Ambiente Cultura di Castell'Azzara
- Promossa dall'Archivio centrale dello Stato, con materiali da archivi minerari amiatini e privati
- Prevista giornata di confronto con istituzioni e associazioni locali
- Laboratori fotografici per studenti confluiranno in mostra conclusiva dal 7 novembre nelle strade del paese
Una mostra fotografica per raccontare la storia della Maremma attraverso le immagini delle bonifiche e del mondo minerario. Il 3 ottobre al Museo Territorio Ambiente Cultura (TAC) di Castell'Azzara sarà inaugurata l'esposizione "Lo sguardo (che) conta", promossa dall'Archivio centrale dello Stato e curata da Maila Iacovelli e Chiara Ronchini, con testi di Emilia Guidotti.
Le fotografie in mostra
L'esposizione mette insieme il patrimonio fotografico dell'Archivio centrale dello Stato dedicato alle bonifiche della Maremma toscana e al contesto minerario con documenti provenienti da diversi archivi del territorio. Tra questi figurano l'archivio del Parco nazionale Museo delle Miniere dell'Amiata, gli Archivi Minerari Amiatini Riuniti, la Fototeca della Maremma, l'archivio del Comitato ex minatori di Selvena e quello della casa editrice Effigi. Saranno esposte anche fotografie provenienti da archivi privati, tra cui quello del fotografo Antonio Ruffaldi Santori.
La giornata di confronto
L'inaugurazione sarà accompagnata da un incontro dedicato al tema "Fotografia e archivi fotografici tra comunità, storia, memoria e futuro", a cui parteciperanno realtà e istituzioni del territorio: il Comune e la Proloco di Castell'Azzara, l'associazione Amici dell'Orso, la Società italiana per lo studio della fotografia, oltre all'Archivio centrale dello Stato e alla Soprintendenza archivistica e bibliografica della Toscana.
Laboratori per gli studenti
Il progetto prevede anche un coinvolgimento diretto delle nuove generazioni, con laboratori fotografici rivolti agli studenti della scuola secondaria e ai ragazzi dell'Associazione Pollyanna. I lavori realizzati durante i laboratori saranno esposti in una mostra conclusiva che, a partire dal 7 novembre, animerà le strade del centro storico di Castell'Azzara.
L'iniziativa è realizzata con il sostegno del programma "Il Museo rigenera – Edizione Fotografia", promosso dalla Direzione generale Creatività contemporanea del ministero della Cultura.




