Decreto ColtivaItalia legge, Rossi: "Oltre un miliardo per le imprese della Maremma"
Il deputato grossetano di FdI Fabrizio Rossi commenta l'approvazione definitiva del Ddl ColtivaItalia, oltre un miliardo di euro per il settore agricolo.

- Le risorse saranno rese disponibili con i successivi provvedimenti attuativi
Il Senato ha approvato in via definitiva il disegno di legge ColtivaItalia, il provvedimento del governo che destina oltre un miliardo di euro al settore agricolo nazionale. A commentare il via libera, arrivato il 4 novembre, è il deputato grossetano di Fratelli d'Italia Fabrizio Rossi, che parla di un'opportunità concreta anche per il territorio della Maremma.
"Oltre 1 miliardo di euro di investimenti per sostenere le imprese, rafforzare le filiere produttive, valorizzare le eccellenze agroalimentari e favorire il ricambio generazionale", dichiara Rossi, secondo cui la legge riconosce all'agricoltura un ruolo strategico nell'economia e nella tutela dell'identità nazionale.
Come sono ripartite le risorse
Il parlamentare grossetano elenca le voci di spesa principali: 300 milioni di euro per l'allevamento, altrettanti per le filiere locali, 300 milioni per il rilancio del Piano olivicolo nazionale e 150 milioni per sostenere l'imprenditoria giovanile e femminile. Il testo, approvato con 76 voti favorevoli, nessun contrario e 64 astensioni delle opposizioni, era già passato alla Camera senza voti contrari. Le risorse complessive, pari a 1.184,3 milioni di euro, saranno distribuite nel triennio 2027-2029: tra le misure figura anche un Fondo sovranità alimentare da 70 milioni di euro per grano tenero, orzo, mais e proteine vegetali. I fondi diventeranno effettivamente spendibili solo con l'adozione dei decreti attuativi, attesi nei primi mesi del 2027.
"Le risorse saranno rese disponibili attraverso i successivi provvedimenti attuativi e dovranno tradursi in opportunità concrete per le aziende", spiega Rossi, ricordando che per la Maremma, "terra a forte vocazione agricola", l'intervento riguarda le aziende cerealicole, gli allevamenti, l'olivicoltura e le produzioni vitivinicole.
Il deputato richiama inoltre l'iniziativa promossa da Fratelli d'Italia lo scorso 10 ottobre al centro fiere del Madonnino a Braccagni, un momento di confronto sul futuro dell'agricoltura e sulla sovranità alimentare a cui hanno preso parte oltre 300 persone tra imprenditori agricoli, associazioni di categoria, amministratori e rappresentanti istituzionali.
Rossi ringrazia infine il ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida, il sottosegretario Patrizio La Pietra e il responsabile del dipartimento nazionale agricoltura di Fratelli d'Italia, Aldo Mattia, per il lavoro svolto sul provvedimento.







