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Decreto ColtivaItalia legge, Rossi: "Oltre un miliardo per le imprese della Maremma"

Il deputato grossetano di FdI Fabrizio Rossi commenta l'approvazione definitiva del Ddl ColtivaItalia, oltre un miliardo di euro per il settore agricolo.

Grosseto, la sala del consiglio comunale
Foto d'archivio · Foto Alienautic / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
In breve
  • Le risorse saranno rese disponibili con i successivi provvedimenti attuativi

Il Senato ha approvato in via definitiva il disegno di legge ColtivaItalia, il provvedimento del governo che destina oltre un miliardo di euro al settore agricolo nazionale. A commentare il via libera, arrivato il 4 novembre, è il deputato grossetano di Fratelli d'Italia Fabrizio Rossi, che parla di un'opportunità concreta anche per il territorio della Maremma.

"Oltre 1 miliardo di euro di investimenti per sostenere le imprese, rafforzare le filiere produttive, valorizzare le eccellenze agroalimentari e favorire il ricambio generazionale", dichiara Rossi, secondo cui la legge riconosce all'agricoltura un ruolo strategico nell'economia e nella tutela dell'identità nazionale.

Come sono ripartite le risorse

Il parlamentare grossetano elenca le voci di spesa principali: 300 milioni di euro per l'allevamento, altrettanti per le filiere locali, 300 milioni per il rilancio del Piano olivicolo nazionale e 150 milioni per sostenere l'imprenditoria giovanile e femminile. Il testo, approvato con 76 voti favorevoli, nessun contrario e 64 astensioni delle opposizioni, era già passato alla Camera senza voti contrari. Le risorse complessive, pari a 1.184,3 milioni di euro, saranno distribuite nel triennio 2027-2029: tra le misure figura anche un Fondo sovranità alimentare da 70 milioni di euro per grano tenero, orzo, mais e proteine vegetali. I fondi diventeranno effettivamente spendibili solo con l'adozione dei decreti attuativi, attesi nei primi mesi del 2027.

"Le risorse saranno rese disponibili attraverso i successivi provvedimenti attuativi e dovranno tradursi in opportunità concrete per le aziende", spiega Rossi, ricordando che per la Maremma, "terra a forte vocazione agricola", l'intervento riguarda le aziende cerealicole, gli allevamenti, l'olivicoltura e le produzioni vitivinicole.

Il deputato richiama inoltre l'iniziativa promossa da Fratelli d'Italia lo scorso 10 ottobre al centro fiere del Madonnino a Braccagni, un momento di confronto sul futuro dell'agricoltura e sulla sovranità alimentare a cui hanno preso parte oltre 300 persone tra imprenditori agricoli, associazioni di categoria, amministratori e rappresentanti istituzionali.

Rossi ringrazia infine il ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida, il sottosegretario Patrizio La Pietra e il responsabile del dipartimento nazionale agricoltura di Fratelli d'Italia, Aldo Mattia, per il lavoro svolto sul provvedimento.

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