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Pesca sportiva in provincia di Grosseto: licenza, zone consentite e regole

Come ottenere la licenza di pesca in Toscana, dove è consentito pescare in Maremma e le misure minime da rispettare.

Il fiume Ombrone alla stazione idrometrica del Berrettino, Grosseto
Foto Alienautic / Wikimedia Commons, CC BY 4.0
In breve
  • Licenza di tipo B (35 euro, un anno), C (10 euro, 15 giorni) e D (1 euro, un giorno)
  • In provincia di Grosseto due zone a regolamento specifico e un campo gara a Istia d'Ombrone
  • Misure minime e periodi di divieto diversi per ogni specie
  • Sezione provinciale Fipsas di Grosseto per chi vuole praticare pesca agonistica

Chi vuole praticare la pesca sportiva nei fiumi, nei laghi e nelle acque interne della provincia di Grosseto deve prima di tutto procurarsi la licenza di pesca dilettantistica, rilasciata dalla Regione Toscana, e conoscere le zone in cui l'attività è consentita o regolamentata. Ecco una guida pratica aggiornata al 30 ottobre 2026.

La licenza di pesca in Toscana: tipi e costi

Secondo quanto pubblicato dalla Regione Toscana, la licenza di pesca dilettantistica si ottiene con il versamento di una tassa di concessione regionale e sono previste tre tipologie.

Tipo licenza Durata Costo Attrezzi autorizzati
B Annuale 35,00 € Canna anche con mulinello, tirlindana, mazzacchera, bilancia
C 15 giorni 10,00 € Gli stessi del tipo B
D 1 giorno 1,00 € Riservata a chi partecipa a gare o manifestazioni sportive senza avere altra licenza

Sono previste tre diverse tipologie di licenza: licenza di tipo B di durata annuale dal costo di 35,00 €, licenza di tipo C di durata quindicinale dal costo di 10,00 €. Entrambe le licenze autorizzano la pesca con canna, anche munita di mulinello, con la tirlindana, la mazzacchera e la bilancia. Per chi partecipa a gare senza altra licenza, gli organizzatori della manifestazione sono tenuti a redigere un elenco con i dati anagrafici dei partecipanti e a versare la tassa, anche cumulativamente, entro cinque giorni, dandone notizia alla polizia provinciale.

Il pagamento si effettua online tramite la piattaforma IRIS della Regione Toscana, selezionando il servizio "Esercizio della pesca", oppure con bonifico bancario all'IBAN IT41G0760102800000026730507 intestato a "Tassa per l'esercizio della pesca". La ricevuta inviata via email, insieme a un documento di identità, costituisce a tutti gli effetti la licenza da esibire agli agenti di controllo.

Possono chiedere la licenza di pesca tutti i cittadini di età maggiore di 12 anni; per i minori di 12 non è obbligatorio il possesso della licenza. Non serve la licenza nemmeno per chi è incaricato di pubbliche funzioni autorizzate da Regione o enti locali, per i minori di dodici anni se accompagnati da un maggiorenne responsabile, e per chi pesca a pagamento negli impianti previsti dalla legge regionale sulla pesca.

Le licenze rilasciate da altre Regioni e dalle Province autonome di Trento e Bolzano sono valide su tutto il territorio regionale, mentre non sono invece riconosciute sul territorio regionale, le esenzioni dall'obbligo del possesso della licenza di pesca previste nelle altre regioni.

Dove pescare in provincia di Grosseto

La pesca dilettantistica è consentita nelle acque pubbliche interne dove vive la fauna ittica allo stato naturale. Nel territorio grossetano esistono due zone a regolamento specifico (zrs), istituite con il DPGR 6/r/2018, segnalate sul posto con la scritta "zone a regolamento specifico – pesca consentita agli autorizzati":

  • Torrente Ente, nel comune di Castel del Piano, nel tratto compreso tra la confluenza con il Torrente Zancona e Podere Rogaggio, classificato per i salmonidi;
  • Fiume Fiora, nel comune di Pitigliano, nel tratto compreso tra la confluenza del fiume Lente e la località Cappellacci, anch'esso classificato per i salmonidi.

In queste zone la pesca è riservata ai soli autorizzati secondo quanto stabilito dalla scheda specifica di ciascun corpo idrico, consultabile sul sito della Regione Toscana.

Per chi pratica pesca agonistica, in provincia di Grosseto è attivo un campo gara federale sul fiume Ombrone, in località Istia d'Ombrone.

Per la pesca in mare, lungo la costa maremmana non è richiesta alcuna licenza regionale: valgono le norme nazionali sugli attrezzi consentiti e sui quantitativi di cattura.

Misure minime e periodi di divieto

Il regolamento regionale individua, per le specie più comuni, una misura minima di cattura e in alcuni casi un periodo di divieto, come riportato da Fipsas ed Ente Tutela Pesca sulla base della normativa toscana:

Specie Misura minima Periodo di divieto
Luccio 40 cm 1 gennaio - 1 aprile
Salmonidi 22 cm 1 ottobre - 28 febbraio
Persico reale 20 cm 1 aprile - 30 giugno
Trota 30 cm 15 maggio - 30 giugno
Carpa 35 cm 15 maggio - 30 giugno
Tinca 30 cm 15 maggio - 30 giugno
Sole 30 cm 15 maggio - 30 giugno
Spigola 30 cm Nessuno
Anguilla 30 cm Nessuno
Storione 60 cm Nessuno
Cefalo o muggine 20 cm Nessuno
Barbo 18 cm Nessuno
Rombo o passera 25 cm Nessuno

La misura si misura dall'apice del muso all'estremità della pinna caudale. Il pesce catturato sotto misura o durante il periodo di divieto va rimesso in acqua.

Contatti utili

Per chi vuole tesserarsi o avere informazioni sulle gare, la sezione provinciale Fipsas di Grosseto è raggiungibile al numero 0564 493788 o via email all'indirizzo grosseto@fipsas.it.

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