Cani nel Parco della Maremma: dove è vietato e le eccezioni del regolamento
Il regolamento del Parco della Maremma vieta l'ingresso dei cani su sentieri, pista ciclabile e spiagge di Alberese, Collelungo e Talamone, salvo poche eccezioni.

- Il divieto vale su tutti gli itinerari, sulla pista ciclabile e su tutte le spiagge del Parco, cani anche al guinzaglio esclusi
- Eccezioni previste: cani di aziende agricole/agriturismi, cani da pastorizia con operatore, cani da salvataggio abilitati, cani guida per non vedenti e ipovedenti
- Una nota del Parco ripresa dalla stampa ha indicato in 100 euro la sanzione per chi porta il cane in spiaggia
- Il divieto riguarda l'area naturale protetta, non i centri abitati di Alberese e Talamone
Chi programma una gita al Parco della Maremma con il proprio cane deve sapere, prima di partire, che l'accesso agli animali domestici è vietato in tutta l'area naturale protetta, sentieri, pista ciclabile e spiagge comprese. Lo stabilisce il regolamento ufficiale dell'Ente Parco Regionale della Maremma, che interessa sia la zona di Alberese sia quella di Talamone.
Cosa dice il regolamento del Parco
L'articolo 20 del regolamento dell'Ente Parco, dedicato ad "Animali di affezione e conduzione di cani", stabilisce che all'interno dell'area protetta è vietato l'ingresso di cani. Lo stesso regolamento, in un altro punto dedicato alla disciplina delle visite, ribadisce che è vietato introdurre nell'area del Parco cani o altri animali, anche al guinzaglio.
Il divieto è stato ricordato anche in una nota pubblicata sul sito ufficiale del Parco, secondo cui è vietato introdurre animali domestici, anche se a guinzaglio, all'interno del Parco della Maremma, sia sugli itinerari – compresa la pista ciclabile- sia sulla spiaggia. Il motivo, spiega sempre il Parco, è duplice: proteggere non solo la fauna selvatica, che potrebbe essere disturbata dagli animali domestici, ma anche i cani stessi, in quanto alcune patologie "fisiologicamente" presenti nelle popolazioni selvatiche possono essere trasmesse reciprocamente.
Le eccezioni previste
Il regolamento non vieta in assoluto ogni presenza canina. Restano ammessi, alle condizioni indicate dal testo: i cani appartenenti ai proprietari e conduttori di aziende agricole, ai loro ospiti ed agli ospiti degli agriturismi, che però dovranno essere custoditi all'interno del resede del centro aziendale, con la sola possibilità di trasporto lungo le direttrici consentite per raggiungere la proprietà. Sono inoltre esclusi dal divieto i cani utilizzati per l'attività pastorale purché in presenza di un operatore aziendale, oltre ai cani utilizzati per il salvataggio abilitati da apposito brevetto in corso di validità e cani guida per persone ipovedenti e non vedenti.
Alberese, Collelungo e Talamone: stesso divieto
Il Parco si estende lungo la costa da Principina a Mare fino a Talamone e comprende le spiagge di Marina di Alberese e di Collelungo. Il divieto riguarda tutte queste spiagge così come i percorsi interni, compresi quelli che portano verso sud, nella zona del promontorio di Talamone. Il perimetro del divieto è quello dell'area naturale protetta: restano invece fuori i centri abitati di Alberese e di Talamone, dove si applicano le ordinarie regole comunali.
La sanzione
Una nota diffusa dall'Ente Parco e ripresa dalla stampa locale ha quantificato in 100 euro la sanzione per chi porta il cane in spiaggia anche al guinzaglio, specificando che diventa fondamentale rispettare alcune semplici regole di convivenza da parte di coloro che frequentano le spiagge di Marina di Alberese, Collelungo e Principina, dove sono apposti diversi cartelli che richiamano queste norme, tra cui il divieto di andare in spiaggia con i cani anche al guinzaglio, regola soggetta alla sanzione di 100 euro. Il controllo è legato soprattutto alla tutela del fratino, uccello che nidifica sulle spiagge del Parco nei mesi primaverili ed estivi.
In pratica
Chi arriva al Parco con il cane non ha alternative all'interno dell'area protetta: il divieto vale sui sentieri segnalati, sulla pista ciclabile e su tutte le spiagge, tutto l'anno. Le uniche eccezioni riguardano i cani legati alle aziende agricole e agli agriturismi presenti nel Parco, i cani da pastorizia con operatore, i cani da salvataggio abilitati e i cani guida. Per organizzare la visita, il punto di riferimento resta il Centro Visite di Alberese, da cui partono gli itinerari verso le spiagge e i sentieri dell'area protetta.







