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Parco della Maremma, cercava ragni e trova un tritone punteggiato a Collelungo

Un ricercatore dell'Università di Pisa ha rinvenuto un tritone punteggiato in una trappola per aracnidi sulla spiaggia di Collelungo e lo ha rilasciato nel paduletto vicino.

Spiaggia di collelungo parco della Maremma Alberese GR
Foto Francescomusico83 / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
In breve
  • Il ricercatore Francesco Bertelli dell'Università di Pisa stava campionando ragni con trappole pitfall sulla spiaggia di Collelungo
  • Al posto di un aracnide ha trovato un giovane maschio di tritone punteggiato (Lissotriton vulgaris)
  • L'esemplare è stato rilasciato nel paduletto di Collelungo, l'area umida più vicina al punto di ritrovamento
  • Il paduletto di Collelungo è una delle cinque riserve integrali del Parco della Maremma

Un tritone al posto di un ragno. È questa la scoperta fatta nei giorni scorsi da Francesco Bertelli, ricercatore dell'Università di Pisa, durante un'attività di monitoraggio scientifico sulla spiaggia di Collelungo, all'interno del Parco della Maremma.

Bertelli sta conducendo in queste settimane una ricerca sugli aracnidi nel territorio del parco, utilizzando trappole pitfall, ovvero trappole a caduta interrate che permettono di campionare gli animali che si muovono sul terreno. Controllando uno dei dispositivi posizionati sulla spiaggia, il ricercatore si è imbattuto in un giovane maschio di tritone punteggiato (Lissotriton vulgaris), una specie decisamente poco comune da osservare in un ambiente sabbioso.

«Il tritone punteggiato è una specie che vive nelle aree umide ed è piuttosto inusuale trovarla sulla spiaggia. Dopo l'iniziale sorpresa abbiamo deciso di rilasciare il tritone nel "paduletto" di Collelungo, l'area umida più vicina al luogo del ritrovamento», ha spiegato Bertelli.

Un anfibio raro, tra dune e zone umide

Il tritone punteggiato è un anfibio della famiglia delle salamandridi, che arriva a 10 centimetri di lunghezza e che ha una colorazione giallo-bruna chiara, con punteggiature scure. Vive in ambienti acquatici naturali e artificiali, anche pozze con acque poco profonde e, nel tardo inverno o in primavera, i maschi presentano una vistosa cresta.

Il paduletto di Collelungo, dove l'esemplare è stato liberato, non è un'area umida qualunque: secondo quanto indicato dall'ente Parco della Maremma, si tratta di una delle cinque riserve integrali in cui è suddiviso il parco, insieme alle aree palustri della Trappola e foce dell'Ombrone, alla fascia costiera tra Porto Vecchio e Cala Rossa e alle aree boscate dello Scoglio della Lepre e del Fosso del Treccione.

A livello di conservazione, la specie non è tra le più tranquille: secondo la scheda dell'Unione internazionale per la conservazione della natura (IUCN) relativa all'Italia, il tritone punteggiato è classificato come Quasi Minacciata (NT), prossima al declino del 30 per cento per il criterio A3ce, nonostante la specie sia ampiamente distribuita. Tra le cause di questo stato di conservazione figurano, in generale per il genere, il degrado e la scomparsa di piccoli ambienti umidi naturali, habitat elettivo della specie.

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