IN DIRETTAAggiornato alle 07:30 · 1 notizie oggi
Il quotidiano online della provincia di Grosseto
Guide · Grosseto

Parco della Maremma con il cane: il divieto, le multe e le alternative

Nel Parco della Maremma i cani non sono ammessi, nemmeno al guinzaglio: le eccezioni, le sanzioni e dove andare nei dintorni.

dune costiere del Parco dell'Uccellina (Q55712598)
Foto Carlo Nisini / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
In breve
  • Alternative nei dintorni per chi vuole portare il cane in spiaggia o a passeggio

Chi arriva ad Alberese con il cane al guinzaglio, convinto di poter fare una passeggiata tra la macchia mediterranea e il mare, rischia di doverlo lasciare in auto o di rinunciare alla visita. Nel Parco Regionale della Maremma, infatti, i cani non sono ammessi: non su un sentiero sì e uno no, non "se tenuti al guinzaglio", ma in nessuna delle aree aperte al pubblico, spiagge comprese. La regola, spesso data per scontata da chi frequenta abitualmente il Parco ma ignorata da molti turisti, è scritta nel regolamento dell'Ente Parco e vale tutto l'anno.

Cosa dice il regolamento

L'articolo 20 del Regolamento del Parco della Maremma, approvato con delibera del Consiglio Direttivo n. 17 del 21 aprile 2016 e pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana n. 18 del 4 maggio 2016, stabilisce che all'interno dell'area protetta è vietato l'ingresso di cani. Detto comma non si applica per i cani utilizzati per l'attività pastorale purché in presenza di un operatore aziendale, oltre ai cani utilizzati per il salvataggio abilitati da apposito brevetto in corso di validità e cani guida per persone ipovedenti e non vedenti. Il testo è ancora più esplicito poco oltre: è vietato introdurre nell'area del Parco cani o altri animali, anche al guinzaglio.

Le uniche eccezioni ammesse riguardano quindi tre categorie precise: i cani da pastorizia al seguito di un operatore aziendale, i cani da salvataggio con brevetto valido e i cani guida per persone non vedenti o ipovedenti. Per tutti gli altri, il divieto si applica sia sugli itinerari – compresa la pista ciclabile – sia sulla spiaggia, come ricorda una nota pubblicata sul sito dell'Ente Parco.

Perché il divieto

Il Parco spiega il divieto con una doppia motivazione. Il divieto ha lo scopo di proteggere non solo la fauna selvatica, che potrebbe essere disturbata dagli animali domestici, ma anche i cani stessi, in quanto alcune patologie "fisiologicamente" presenti nelle popolazioni selvatiche possono essere trasmesse reciprocamente, mediante gli escreti eventualmente presenti sul terreno o sulla vegetazione. Il rischio sanitario si somma quindi a quello per la fauna, in particolare per le specie che nidificano sulle dune, come il fratino, protagonista delle campagne di tutela del Parco nei periodi primaverili ed estivi.

Il divieto è segnalato con cartelli nei punti più frequentati dai bagnanti, in particolare alle spiagge di Marina di Alberese, Collelungo e Principina, dove secondo l'Ente Parco sono apposti diversi cartelli che richiamano queste norme di comportamento.

Le sanzioni

Chi introduce un cane nell'area protetta del Parco, anche al guinzaglio, rischia una sanzione amministrativa pecuniaria. Secondo la delibera del Consiglio Direttivo n. 26 del 28 settembre 2016, che disciplina l'elenco delle sanzioni previste dal regolamento del Parco, la violazione dell'articolo 20 (Animali di affezione e conduzione di cani) prevede un importo Min € 50 - Max € 500. Nel 2021 il Parco aveva comunicato che la sanzione applicata in pratica per il mancato rispetto del divieto in spiaggia era di 100 euro, cifra all'interno della forbice prevista dalla delibera.

Dove portare il cane nei dintorni

Chi vuole fare una vacanza o una gita con il cane in Maremma non deve rinunciare al mare o alle passeggiate: nei dintorni del Parco esistono alternative compatibili. Il litorale di Marina di Grosseto, a pochi chilometri da Alberese e fuori dai confini del Parco, comprende tratti di spiaggia libera dove, a differenza delle aree protette, l'accesso con i cani è generalmente consentito nelle zone non attrezzate, mentre negli stabilimenti balneari le regole su orari e aree dedicate variano da struttura a struttura ed è opportuno verificarle direttamente con i singoli gestori. Anche il Tombolo della Feniglia, la pineta e la spiaggia che collegano Ansedonia al Monte Argentario nel territorio di Orbetello, rappresenta una meta frequentata da chi cerca un ambiente naturale dove portare il cane: trattandosi di un'area demaniale gestita con regole diverse da quelle del Parco della Maremma, prima di recarvisi è comunque consigliabile verificare eventuali limitazioni stagionali direttamente sui canali ufficiali dell'ente gestore.

In sintesi

Cosa Regola
Ingresso cani nel Parco (sentieri, pista ciclabile, spiagge) Vietato, anche al guinzaglio
Eccezioni Cani da pastorizia con operatore, cani da salvataggio abilitati, cani guida
Sanzione amministrativa Da 50 a 500 euro
Fonte normativa Art. 20 Regolamento del Parco, delibera C.D. n. 17/2016 (BURT n. 18/2016); sanzioni delibera C.D. n. 26/2016

Per consultare il testo integrale del regolamento e l'elenco completo delle sanzioni, l'Ente Parco Regionale della Maremma pubblica entrambi i documenti sul proprio sito ufficiale, parco-maremma.it.

In vetrina

Contenuti sponsorizzati

Leggi anche