Infermieristica a Grosseto a rischio chiusura, l'allarme di Cgil e Flc
I sindacati: i tagli al turn over nella legge di bilancio 2027 mettono a rischio il corso triennale di scienze infermieristiche al Polo Universitario Grossetano.

- <parameter name="item">Cgil e Flc Grosseto: le norme della legge di bilancio 2027 sul turn over universitario rischiano di far chiudere il corso
GROSSETO – Il corso triennale in scienze infermieristiche dell'Università di Siena, erogato a Grosseto, rischia di chiudere a causa delle norme contenute nella legge di bilancio 2027. L'allarme arriva dalla segretaria della Camera del Lavoro di Grosseto, Monica Pagni, e dalla segretaria della Federazione dei lavoratori della conoscenza, Alessandra Vegni.
Secondo le due sindacaliste, le attività del Polo Universitario Grossetano sono a rischio, dal momento che per assicurare lo svolgimento dei corsi va mantenuto un numero minimo di docenti assunti a tempo indeterminato, requisito previsto dai criteri di accreditamento in base ai quali, fra l'altro, si è dovuto provvedere a individuare una nuova sede proprio per il corso triennale in infermieristica.
Il nodo, spiegano Pagni e Vegni, è nella relazione tecnica allegata alla manovra: nel 2027 gli atenei statali potranno assumere personale a tempo indeterminato spendendo solo il 75% di quanto costava il personale andato in pensione l'anno precedente, il 25% in meno rispetto a quest'anno. A questo si somma l'articolo 108 della legge di bilancio, che modificherà anche le regole generali di finanziamento dell'Università, senza prevedere risorse aggiuntive diverse dagli stanziamenti già esistenti, che peraltro vengono tutti riuniti nel fondo di finanziamento ordinario, cambiando anche le regole di calcolo delle spese per il personale: potranno essere escluse dal conteggio solo quelle coperte da finanziamenti esterni di durata inferiore ai 15 anni.
Le due sindacaliste ricordano che già lo scorso agosto la delegata al polo universitario, professoressa Ottavia Spiga, era già stata chiara, spiegando che tutto dipendeva dalla possibilità di assumere nuovo personale. In quell'occasione Cgil e Funzione Pubblica avevano quantificato in nove i professori necessari per ripristinare a Grosseto il cosiddetto corso "replica" di infermieristica, legati ai parametri fissati di anno in anno dal ministero dell'Università.
Per Pagni e Vegni, senza un corso universitario di infermieristica a Grosseto gli ospedali e i servizi sanitari territoriali rischierebbero di trovarsi in grave difficoltà nel reperire personale infermieristico, perché il territorio è considerato poco attrattivo per chi dovrebbe trasferirvisi. Le due segretarie chiedono quindi ai parlamentari della provincia di intervenire per modificare le norme sui tagli alla spesa per il personale universitario, e al Comune capoluogo e all'Asl di garantire fin da ora un eventuale intervento sostitutivo per assicurare la continuità delle lezioni del corso a Grosseto.
A livello nazionale, la riduzione del turn over al 75% per atenei, Afam ed enti di ricerca, prevista dall'articolo 66 della manovra, porterebbe secondo Il Sole 24 Ore a un risparmio complessivo di circa 40 milioni di euro nel 2027.







