Arcidosso, al via la seconda call per residenze artistiche al Castello Aldobrandesco
Candidature dal 1° al 30 novembre per sei artisti e un curatore under 36: alloggio e 500 euro al mese per sei mesi al Castello Aldobrandesco.

- Candidature dal 1° al 30 novembre 2026, selezione entro il 31 dicembre
- Residenza dal 1° febbraio al 31 luglio 2027 per sei artisti e un curatore under 36
- Ai partecipanti alloggio e compenso mensile di 500 euro
- Prima residenza (luglio-dicembre 2026) ha coinvolto sette partecipanti, ora in chiusura con mostra finale
Arcidosso riapre le porte del Castello Aldobrandesco a una nuova generazione di artisti. Dal 1° al 30 novembre 2026 è possibile presentare la candidatura per la seconda call de Il Castello dei Mutamenti – Arti, Paesaggi, Utopie, il progetto di residenza artistica nazionale promosso da Accademia Mutamenti e WAV-e, realizzato nell'ambito del Pr Fse+ Toscana 2021-2027, con il sostegno della Regione Toscana, di Giovanisì e il cofinanziamento dell'Unione Europea.
Il bando selezionerà sei artisti o artiste e un curatore o curatrice under 36, che vivranno e lavoreranno ad Arcidosso per sei mesi, dal 1° febbraio al 31 luglio 2027. Il processo di selezione si svolgerà dal 1° al 31 dicembre 2026.
Cosa offre la residenza
Ai partecipanti selezionati saranno garantiti alloggio e un compenso mensile di 500 euro, oltre a spazi di lavoro dedicati, tutoraggio artistico e curatoriale e un programma formativo con docenti e professionisti di rilievo nazionale, tra cui l'architetto Edoardo Milesi e l'artista Moira Ricci. Il percorso prevede la produzione di opere site-specific, la collaborazione con artigiani locali, incontri pubblici e una mostra finale.
Possono candidarsi giovani under 36, italiani e internazionali, attivi nei diversi ambiti dell'arte contemporanea, dalle arti visive alla performance, dalla fotografia alle arti digitali. È necessario essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore ed essere inoccupati.
Il percorso della prima residenza
La seconda call si apre mentre si avvia alla conclusione la prima esperienza, iniziata nel luglio 2026, che ha coinvolto sette partecipanti: gli artisti Aldo Scarpitta, Erica Gariboldi, Anna Rolfi, Sabrina Oliviero, Valentino Baudis, Isabel Rodriguez Ramos e la curatrice Valentina Minoletti. Nei mesi di permanenza, materiali come la trachite, il faggio, il castagno e il cinabro, insieme a leggende e tradizioni locali, sono entrati nei processi creativi attraverso l'incontro con artisti, artigiani, contadini e pastori del territorio. Il percorso si concluderà con una mostra nelle sale del Castello Aldobrandesco.
Come candidarsi
Per partecipare occorre inviare curriculum vitae, portfolio artistico, una breve proposta progettuale, eventuali link a lavori online, la domanda di partecipazione compilata e la liberatoria firmata, all'indirizzo castello.mutamenti@gmail.com entro il 30 novembre 2026. Il bando completo e la modulistica sono disponibili sul sito di Accademia Mutamenti.







