Corridoio Tirrenico, Bisconti attacca Casamenti: "Orbetello isolata per calcoli elettorali"
Il consigliere di opposizione accusa il sindaco di Orbetello di immobilismo sulla mozione per la sicurezza dell'Aurelia, già approvata da Provincia e Comune di Grosseto.

- È l'ultimo di una serie di scambi polemici tra Bisconti e il sindaco iniziati a fine ottobre
Il consigliere comunale di Sinistra Italiana-Avs, Valentino Bisconti, torna all'attacco del sindaco di Orbetello Andrea Casamenti sulla gestione del dossier Corridoio Tirrenico e della sicurezza della statale Aurelia. In una nuova dichiarazione, Bisconti accusa l'amministrazione comunale di immobilismo e di aver scelto la via del silenzio di fronte a una questione che riguarda la sicurezza di tutto il territorio.
«Il sindaco Casamenti continua a nascondersi dietro un polverone di chiacchiere e comunicati stampa, dimostrando nei fatti una totale mancanza di rispetto per le istituzioni e, cosa ancora più grave, per coloro che da anni continuano a perdere la vita sull'Aurelia», afferma il consigliere.
Secondo Bisconti, già dal maggio scorso era stata trasmessa la mozione approvata all'unanimità dal Consiglio provinciale di Grosseto sul Corridoio Tirrenico, testo poi recepito e approvato in poche settimane anche dal Comune di Grosseto, grazie al lavoro coordinato tra il presidente Limatola e il deputato Fabrizio Rossi (Fratelli d'Italia). Il consigliere sostiene che Casamenti non solo abbia ignorato le lettere della Provincia, ma non abbia neppure ottemperato agli impegni, limitandosi a scaricare la responsabilità sui capigruppo e cercando di alimentare una falsa contrapposizione tra destra e sinistra.
Bisconti punta il dito anche sulla spaccatura interna alla maggioranza, ricordando che mentre il coordinatore provinciale di Fratelli d'Italia e consigliere regionale Luca Minucci era presente alle manifestazioni sul Corridoio Tirrenico sostenendo la mozione condivisa, in Consiglio comunale a Orbetello l'amministrazione è rimasta del tutto assente e inerte. Critiche sono state rivolte anche al piano operativo comunale, con riferimento a soluzioni ritenute improponibili in relazione alla ferrovia, e un appello diretto ai consiglieri di maggioranza Poccia e Papini a prendere posizione. Il consigliere chiede infine atti chiari e un'amministrazione capace di collaborare con gli altri sindaci della Maremma per la messa in sicurezza definitiva dell'Aurelia.
Lo scambio si inserisce in una serie di repliche incrociate che va avanti da alcuni giorni: già il 30 ottobre il sindaco Casamenti aveva risposto a un primo attacco di Bisconti parlando di un "corto circuito nell'opposizione" e spiegando che il rinvio della discussione sulla mozione al Consiglio comunale successivo era stato concordato con il capogruppo Santina. Non risulta, al momento, una nuova replica del sindaco alle ultime accuse di Bisconti.







