Rossi firma la petizione di Confesercenti per la legge sul commercio di vicinato
Il deputato e assessore grossetano aderisce alla raccolta firme per la proposta di legge popolare sulla rigenerazione urbana del commercio di prossimità.

- Fabrizio Rossi, deputato e assessore comunale, ha firmato la petizione di Confesercenti
- La proposta di legge punta a tutelare il commercio di vicinato con le Zone Economiche Speciali di Prossimità
- Servono 50mila firme a livello nazionale perché il testo arrivi in Parlamento
- Si può firmare online con SPID o CIE, oppure ai gazebo organizzati sul territorio
Il deputato grossetano e assessore del Comune di Grosseto Fabrizio Rossi ha sottoscritto la proposta di legge di iniziativa popolare promossa da Confesercenti dal titolo "Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità". Lo comunica la stessa Confesercenti, che nelle ultime settimane ha organizzato banchetti in diversi comuni della provincia per illustrare i contenuti dell'iniziativa e raccogliere adesioni.
La campagna nazionale, avviata nei mesi scorsi, punta a raggiungere le 50mila firme necessarie perché il testo venga esaminato dal Parlamento. Il cuore della proposta, come spiegato dallo stesso promotore in diverse iniziative territoriali, è l'istituzione delle Zone Economiche Speciali di Prossimità (ZESpro), aree urbane o periurbane che Regioni e Province autonome potranno individuare per ospitare programmi mirati di rivitalizzazione delle attività di vicinato. Nelle ZESpro sarebbe previsto un regime fiscale di vantaggio per le imprese, nel rispetto della normativa europea in materia di aiuti di Stato, accompagnato da misure di sostegno finanziario e di semplificazione amministrativa.
Commentando la propria adesione, Rossi ha dichiarato: «Le imprese di prossimità rappresentano una componente essenziale della nostra economia e svolgono un ruolo che va ben oltre il semplice dato economico. Sono presidio dei territori, creano occupazione, mantengono vivi i nostri centri storici, le nostre città, i nostri paesi e le nostre frazioni e garantiscono servizi indispensabili alle comunità. In una realtà come quella maremmana, caratterizzata da un territorio vasto e da numerosi piccoli centri, il loro ruolo è ancora più importante». Il parlamentare ha aggiunto che «la proposta di Confesercenti va nella direzione di riconoscere concretamente l'importanza delle attività di vicinato e di creare condizioni che consentano loro di continuare a operare, innovare e competere».
Anche il presidente provinciale di Confesercenti Grosseto, Massimiliano Mei, è intervenuto sull'adesione: «Il sostegno dei nostri rappresentanti in Parlamento per noi è molto importante. Tanto più che sarà proprio il Parlamento a valutare la nostra proposta una volta terminata la raccolta firme e a doverla trasformare, appunto, in legge». Mei ha poi sottolineato: «Difendere il commercio di prossimità significa difendere città e paesi rendendoli più vivi, sicuri e accoglienti. La rigenerazione urbana non può prescindere dalla presenza di imprese, servizi e persone».
Come firmare
La sottoscrizione della proposta di legge può avvenire online tramite SPID o CIE sulla piattaforma del Ministero della Giustizia dedicata a referendum e iniziative popolari, oppure recandosi ai punti di raccolta firme organizzati periodicamente da Confesercenti sul territorio provinciale.







