Darkside Maremma, stasera al Molino Hub il film di Davide Montecchi
Al Molino Hub di Grosseto prosegue il festival di cinema di genere con "Al progredire della notte". Domenica la serata finale con i cortometraggi in concorso.

- Stasera alle 21 proiezione di 'Al progredire della notte' di Davide Montecchi
- Il festival Darkside Maremma è organizzato dall'associazione Chiasso Cult con il contributo del Comune di Grosseto
- Venerdì la rassegna si è aperta con 'La casa dalle finestre che ridono' di Pupi Avati nel cinquantennale
- Domenica 20 settembre serata finale con proiezione e premiazione dei cortometraggi in concorso
Prosegue questa sera, sabato 19 settembre, al Molino Hub di Grosseto la rassegna Darkside Maremma, dedicata al cinema di genere. Alle 21 sarà proiettato "Al progredire della notte" di Davide Montecchi, secondo appuntamento della tre giorni ospitata nello spazio gestito da Clan e Kansassiti sulle Mura medicee, su concessione dell'istituzione Le Mura.
Il festival e il legame con Umberto Lenzi
Il Darkside Maremma è organizzato dall'associazione Chiasso Cult ed è promosso con il contributo del comune di Grosseto. La rassegna nasce nel ricordo di Umberto Lenzi, regista nato a Massa Marittima e figura di riferimento del cinema di genere italiano, e si propone come vetrina anche per i nuovi autori del filone horror, thriller e fantastico.
La manifestazione ha preso il via venerdì 18 settembre con la proiezione, in occasione del cinquantennale, de "La casa dalle finestre che ridono" di Pupi Avati, film del 1976 considerato una pietra miliare del genere horror italiano, presentato con l'introduzione del critico cinematografico Giovanni Bogani.
Il programma di domenica
Il festival si chiuderà domenica 20 settembre, sempre al Molino Hub, con la serata finale dedicata al concorso di cortometraggi di genere provenienti da tutto il mondo. Dalle 21, al Molino HUB, in via del Molino a vento a Grosseto, sono in programma le proiezioni delle opere brevi in concorso. Tra i titoli della sezione internazionale figurano il canadese "Raw meat" di John J. Barnard, lo spagnolo "Bloody olives" di Manuel Molina e Miguel Mendiola e lo statunitense "A drive at dawn" di Joe D'Ovidio. La giuria della sezione italiana, di cui fanno parte il regista Davide Montecchi e il critico cinematografico Davide Pulici, assegnerà il premio al miglior corto italiano, mentre al miglior corto internazionale, scelto dal pubblico, sarà consegnata una targa.
Dopo la conclusione del festival, l'associazione Chiasso Cult annuncia che proseguirà con altre proiezioni in Mediateca durante l'autunno e l'inverno, nel segno del cinema cult e di genere.
Informazioni pratiche: proiezioni al Molino Hub, via del Molino a Vento 17, Grosseto, con inizio alle 21. Ingresso riservato ai possessori di tessera Clan o Kansassiti, sottoscrivibile anche sul posto al costo di 5 euro.







