10 borghi dell'entroterra maremmano da scoprire in autunno, lontano dalla folla
Dieci borghi meno noti della provincia di Grosseto, tra Amiata, Colline Metallifere e Area del Tufo, da visitare in autunno tra sagre, trekking e panorami.

- Dieci comuni dell'entroterra grossetano con proposte per l'autunno 2026
- Sagre di castagne, polenta e acqua cotta tra ottobre e novembre
- Borghi medievali, necropoli etrusche e riserve naturali da visitare a piedi
- Per orari, costi e programmi aggiornati si consiglia di consultare i siti ufficiali di Comuni e Pro Loco
L'autunno è il periodo migliore per esplorare l'entroterra della provincia di Grosseto, tra le Colline Metallifere, l'Amiata e l'Area del Tufo: temperature miti, colori caldi e calendari fitti di sagre paesane. Ecco dieci borghi meno battuti dai grandi flussi turistici, da mettere in agenda per le prossime settimane.
Campagnatico
Il borgo medievale conserva mura, la Rocca Aldobrandesca e il Cassero Senese. Secondo Visit Tuscany, un periodo ideale per visitare Campagnatico è il mese di settembre, quando oltre alle diverse feste patronali va in scena la più suggestiva delle manifestazioni folcloristiche che hanno luogo in questa zona: il Palio dei Ciuchi.
Civitella Paganico
Comune sparso tra Maremma e Colline senesi, con capoluogo a Civitella Marittima. Nel suo territorio si trovano le terme di Petriolo, frequentate dai viaggiatori da millenni, e la Riserva Naturale del Basso Merse, adatta a passeggiate autunnali tra boschi e corsi d'acqua.
Cinigiano
Nella frazione di Poggi del Sasso si trova uno dei cuori della zona vitivinicola del Montecucco DOC, con percorsi che uniscono degustazioni e cicloturismo tra le colline. Per il calendario aggiornato di eventi conviene consultare il sito del Comune.
Roccalbegna
Borgo arroccato sotto uno sperone di roccia, a metà ottobre ospita tradizionalmente una sagra dedicata alla castagna: l'edizione si è tenuta dal 17 al 19 ottobre nel comune di Roccalbegna. Nella frazione di Cana si celebra invece l'acqua cotta, piatto povero della tradizione maremmana.
Semproniano
Da vedere la frazione di Rocchette di Fazio, borgo restaurato che secondo le segnalazioni degli escursionisti su Komoot è un villaggio medievale completamente restaurato, arroccato su una rupe che domina la valle dell'Albegna. Nella frazione di Catabbio si tiene la Sagra della Polenta a inizio settembre.
Montieri
Tra le Colline Metallifere, il territorio comunale ospita tradizionalmente una sagra dedicata alle castagne: l'edizione più recente si è svolta dal 12 al 26 ottobre nel comune di Montieri. Buon punto di partenza per trekking tra boschi di castagni.
Sorano
Definita "Città del Tufo", secondo Visit Tuscany Sorano è un luogo sospeso nel tempo che conserva le opere più straordinarie prodotte dagli Etruschi, un borgo scavato nel tufo. In autunno, nel weekend dei morti, si svolge tradizionalmente la festa delle Cantinelle aperte, con degustazioni nelle cantine del centro storico.
Sovana
Frazione dello stesso comune, fa parte del Parco archeologico Città del Tufo: il parco custodisce i maggiori tesori storici e archeologici di Sovana, Sorano e Vitozza, tra cui la Tomba della Sirena e la monumentale Tomba Ildebranda. Nel Duomo è custodito un raro ciborio preromanico, gioiello unico in Toscana.
Scansano
Cuore della zona di produzione del Morellino di Scansano DOCG, il vino rosso simbolo della Maremma è protagonista delle tavole autunnali locali, spesso abbinato a piatti di selvaggina come il filetto al Morellino.
Castell'Azzara
Piccolo comune sulle pendici del Monte Amiata, immerso nei boschi di castagni e faggi, meta di passeggiate autunnali. Per il programma di eventi e sagre stagionali si consiglia di verificare il sito del Comune o della locale Pro Loco.
Informazioni pratiche
Per orari di apertura di musei e siti archeologici, prezzi dei biglietti e date precise delle sagre si consiglia di consultare i siti ufficiali dei Comuni interessati, delle rispettive Pro Loco e il portale di Toscana Promozione Turistica, che possono aggiornare i programmi anche a ridosso degli eventi.



