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Cosa vedere a Monterotondo Marittimo oltre le Biancane: borgo storico e dintorni

Guida al centro storico di Monterotondo Marittimo, tra Rocca degli Alberti e Loggia del Comune, con il collegamento escursionistico verso Sasso Pisano.

Cosa vedere a Monterotondo Marittimo oltre le Biancane: borgo storico e dintorni
Foto Mongolo1984 / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
In breve
  • Il centro storico conserva la Rocca degli Alberti (XII secolo), il Palazzo Comunale con torre dell'orologio e la Loggia del Comune
  • Nei dintorni si trovano la chiesa romanica di Santa Croce, il Castello di Cugnano, i Bagni del Re Porsenna e il Santuario della Madonna del Frassine
  • Sasso Pisano è un borgo geotermico vicino ma amministrativamente in un altro Comune, Castelnuovo di Val di Cecina, in provincia di Pisa
  • Un sentiero escursionistico di circa 2 km collega Monterotondo Marittimo a Sasso Pisano attraverso le manifestazioni geotermiche della Valle del Diavolo

Monterotondo Marittimo, borgo delle Colline Metallifere in provincia di Grosseto, è noto soprattutto per il parco geotermico delle Biancane. Ma il paese ha anche un centro storico medievale da visitare con calma, a piedi, e un legame escursionistico con la vicina Sasso Pisano, frazione che però si trova in un altro Comune e in un'altra provincia. Ecco una guida pratica a entrambe le mete, basata sulle informazioni del portale turistico del Comune di Monterotondo Marittimo.

Il centro storico di Monterotondo Marittimo

Il nome del paese, Mons Ritundus, deriva dalla forma conica del colle sul quale è situato, come spiega il portale turistico comunale. Il cuore del borgo è la Rocca degli Alberti: il paese conserva i ruderi dell'antico castello, risalente al XII secolo, e visitando queste rovine e addentrandosi nei pittoreschi vicoli del centro storico si respira ancora quella lontana atmosfera medievale.

Sulla piazza principale si affaccia il Palazzo Comunale, l'ex Palazzo della Giustizia con la torre dell'orologio: l'edificio è già citato nello Statuto comunale del 1578, mentre la costruzione della torre civica è attestata nel 1613. Sullo stesso spazio si trova la Loggia del Comune, di origine cinquecentesca, sotto la quale si teneva il mercato già a partire dal 1300.

Il paese custodisce anche il Teatro del Ciliegio, edificio della metà dell'Ottocento nato come Teatro dei Filarmonici: dopo un periodo di abbandono è stato completamente restaurato nel 2008, mantenendo i suoi 115 posti. Nell'atrio del Comune si possono vedere le targhe dedicate a Giuseppe Mazzini, agli anarchici Pietro Gori e Francisco Ferrer, al filosofo Giordano Bruno e ai patrioti Antonio Fratti e Felice Cavallotti. Per chi cerca un punto panoramico, il terrazzamento di via Garibaldi regala una vista che spazia dal golfo di Follonica fino a buona parte della riviera tirrenica, da Piombino verso Orbetello.

Chiese, castelli e terme nei dintorni

Il circondario di Monterotondo Marittimo offre diverse mete di interesse storico e archeologico. All'interno del paese si trova la chiesa di San Lorenzo, più volte rimaneggiata nei secoli, che custodisce due dipinti di autori anonimi, tra cui una tavola trecentesca attribuita al cosiddetto Maestro di Monterotondo e Pomarance. Fuori dal centro abitato si segnalano la deliziosa chiesetta romanica di S. Croce, costruita dai frati sulla sommità di un'altura nel XIII secolo; il coevo Castello minerario di Cugnano, sito archeologico di grande importanza; le rovine dei Bagni del Re Porsenna, popolare centro termale durante l'VIII secolo; il Santuario della Madonna del Frassine, meta di pellegrinaggio di notevole richiamo.

Sasso Pisano: un borgo geotermico, ma fuori provincia

Chi programma una gita a Monterotondo Marittimo trova spesso accostato il nome di Sasso Pisano, celebre per i suoi fenomeni geotermici. È bene però essere precisi: Sasso Pisano non è una frazione di Monterotondo Marittimo, ma è amministrativamente una frazione del comune di Castelnuovo di Val di Cecina, in provincia di Pisa. I due borghi, pur appartenendo a Comuni e province diverse, condividono lo stesso scenario geologico, quello della cosiddetta Valle del Diavolo, e sono collegati da un percorso escursionistico molto frequentato.

A Sasso Pisano si trova il Parco delle Fumarole, dove un sentiero escursionistico attraversa il territorio con un paesaggio boschivo intervallato da aree spettrali, dove i gas fuoriescono e le temperature aumentano, con putizze, spaccature sul terreno dove ai fumi si uniscono gorgoglianti polle di acqua bollente. Nel borgo si può visitare anche il piccolo museo con reperti etruschi e romani, legato alle vicine terme del Bagnone.

Il sentiero che unisce i due borghi

Il collegamento a piedi tra Monterotondo Marittimo e Sasso Pisano è uno dei motivi per cui le due mete vengono spesso accostate. Secondo la descrizione di un itinerario pubblicata da Fotoincammino, il percorso è lungo circa due chilometri, e ci vogliono circa quattro ore fra andata e ritorno per vederlo con calma, con un dislivello in salita di 200 metri e, al termine, una bella vista dall'alto sul paese. Il percorso può essere fatto anche all'inverso partendo da Monterotondo Marittimo, seguendo dal centro informazioni del parco il cartello che indica le Biancane. Altri rilevamenti GPS ad anello, che comprendono anche il giro del parco delle Biancane, misurano percorsi più lunghi, fino a 6-10 km a seconda della variante scelta, con dislivelli tra 250 e 400 metri: è quindi consigliabile verificare la traccia scelta prima di partire e indossare calzature da trekking.

Informazioni pratiche

Il centro storico di Monterotondo Marittimo è liberamente visitabile a piedi, passeggiando tra i vicoli dalla Rocca degli Alberti alla piazza principale. Per approfondimenti su siti archeologici, depliant e orari di eventuali aperture il Comune di Monterotondo Marittimo mette a disposizione il Portale Turistico, consultabile sul sito istituzionale, con sede in via Bardelloni, nel centro del paese. Chi arriva in auto può raggiungere il paese dalla superstrada Grosseto-Siena-Firenze con uscita a Follonica, dalla superstrada proveniente da Rosignano Marittimo con uscita a Venturina, oppure da Firenze passando per Volterra, Pomarance e Castelnuovo di Val di Cecina, quest'ultima strada utile anche per chi vuole prima fare tappa a Sasso Pisano.

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