Monterotondo Marittimo, scomparso da giorni: dal 15 ottobre cani da cadavere nelle ricerche
Nessuna traccia del 48enne svizzero scomparso a Frassine. Allertate anche le prefetture di Livorno e Pisa per estendere le ricerche.

- <parameter name="item">Le ricerche del 9 ottobre si sono concluse senza risultati
MONTEROTONDO MARITTIMO. Continuano senza esito le ricerche di un uomo di 48 anni, di nazionalità svizzera, scomparso da alcuni giorni nella zona di Frassine, nel comune di Monterotondo Marittimo. Anche le operazioni condotte venerdì 9 ottobre si sono concluse senza risultati.
Le ricerche, tuttavia, non si fermano. Dal 15 ottobre alle ricerche parteciperanno anche i cani da cadavere, addestrati per individuare resti umani. Si tratta di un ulteriore strumento di ricerca, che non significa necessariamente che sia stata accertata la morte dell'uomo.
Nel frattempo è stato ampliato il coordinamento delle operazioni: sono state allertate anche le prefetture di Livorno e Pisa, per estendere il coordinamento delle ricerche oltre i confini della provincia di Grosseto. L'uomo è scomparso nella zona di Frassine, un territorio caratterizzato da boschi e aree particolarmente impervie.
Come riconoscere l'uomo
Secondo quanto diffuso, al momento della scomparsa il 48enne indossava una maglia rosso amaranto, pantaloncini verdi e ciabatte. È alto circa un metro e 80 e, quando si è allontanato, non aveva con sé i farmaci che assume abitualmente né i propri effetti personali.
Chi ha partecipato alle ricerche
Nei giorni scorsi hanno preso parte alle operazioni diverse squadre specializzate: i vigili del fuoco, i carabinieri, i carabinieri forestali, il soccorso alpino, i volontari della Vab e della Croce Rossa, insieme alle unità cinofile e ai cacciatori della zona. Sono stati utilizzati anche droni ed elicotteri.
Resta valido l'appello rivolto alla popolazione: chiunque dovesse avvistare l'uomo non deve avvicinarsi né urlare, perché potrebbe spaventarsi e allontanarsi nuovamente. In caso di avvistamento è necessario contattare immediatamente il numero unico di emergenza 112.




