Grosseto, 12 ore al pronto soccorso con il figlio autistico: «Il Codice oro non applicato»
Una madre denuncia 12 ore di attesa al Misericordia col figlio autistico di 25 anni. L'Asl Toscana sud est avvia verifiche sul protocollo Codice oro.

- Un ragazzo autistico di 25 anni è rimasto 12 ore al pronto soccorso del Misericordia in attesa della Tac
- La madre lamenta la mancata attivazione del protocollo "Codice oro" dedicato alle persone con disabilità
- Il direttore generale dell'Asl Toscana sud est Dario Rosini ha avviato verifiche e incontrerà la donna
- Il Codice oro era stato presentato a gennaio 2026 come percorso dedicato alle persone con disabilità grave in pronto soccorso
GROSSETO. Dodici ore di attesa al pronto soccorso dell'ospedale Misericordia per un ragazzo autistico di 25 anni, arrivato con un sospetto attacco di coliche renali legato a una patologia pregressa alle vie urinarie. È quanto denuncia la madre del giovane, che chiede conto della mancata applicazione del protocollo "Codice oro", pensato proprio per i pazienti con disabilità grave. Il direttore generale dell'Asl Toscana sud est, Dario Rosini, ha avviato verifiche dirette sull'accaduto.
Il racconto della madre
Il giovane, seguito nella notte tra il 3 e il 4 novembre dal punto di primo soccorso di Follonica intorno alle 4 del mattino, è stato poi inviato al pronto soccorso di Grosseto, dove è arrivato alle 7 insieme alla madre. Secondo quanto racconta la donna, il verbale di invio riportava esplicitamente lo status di soggetto autistico del figlio, segnalato fin dall'accettazione. Nonostante questo, il ragazzo è stato inserito in una classificazione di bassa intensità e fatto attendere in una saletta comune.
Solo nel tardo pomeriggio, intorno alle 17, la donna si è rivolta al "Facilitatore" dell'ospedale segnalando la criticità: a quel punto, riferisce, l'infermiere del settore avrebbe chiesto perché non fosse stato attivato il Codice oro. La Tac è stata eseguita solo intorno alle 18, con ulteriori ritardi legati all'allontanamento dell'urologo di turno. Il giorno successivo, con la richiesta formale di attivazione del protocollo, i tempi di attesa sono tornati nella norma.
Le verifiche dell'Asl
Il protocollo Codice oro era stato presentato ufficialmente dall'Asl Toscana sud est il 19 gennaio 2026 come un percorso dedicato in Pronto Soccorso alle persone adulte con disabilità gravi, croniche e complesse, da affiancare al protocollo Pass già attivo per gli esami diagnostici. In quell'occasione Mauro Breggia, direttore del dipartimento di Emergenza Urgenza della Asl Toscana sud est, aveva dichiarato di esprimere soddisfazione per la nuova procedura, sottolineando che identificare precocemente le persone da gestire in Codice oro consente di attivare in maniera più tempestiva il percorso di presa in carico dedicato.
Il direttore generale dell'Asl ha già avuto un primo colloquio con la madre del ragazzo, porgendole le scuse a nome dell'azienda, ed è previsto un incontro per verificare le cause del mancato funzionamento del protocollo e prevenire nuovi disagi per le persone con disabilità.






