IN DIRETTAAggiornato alle 15:35 · 10 notizie oggi
Il quotidiano online della provincia di Grosseto
Cronaca · Orbetello

Emorragia dopo intervento alle emorroidi a Orbetello, la denuncia di Ciaffarafà

Il 45enne di Santa Fiora, operato a Orbetello e dimesso dopo 18 ore, racconta il ricovero d'urgenza a Grosseto. L'Asl Sud Est ricostruisce i fatti.

Orbetello palazzo municipale
Foto d'archivio · Foto Davide Papalini / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
In breve
  • Intervento di emorroidectomia il 16 ottobre all'ospedale San Giovanni di Dio di Orbetello, dimissioni dopo 18 ore
  • Al terzo giorno forte emorragia e due svenimenti in casa, ricovero d'urgenza a Grosseto con il 118
  • L'uomo annuncia lettere all'Asl e alla Regione e chiederà l'apertura di un'inchiesta sui protocolli
  • L'Asl Toscana sud est, contattata, sta ricostruendo la vicenda

Un intervento chirurgico di routine trasformato in un ricovero d'urgenza per emorragia. È quanto racconta Riccardo Ciaffarafà, 45 anni di Santa Fiora, ex consigliere comunale ed ex vicecoordinatore provinciale di Forza Italia, che ha deciso di rendere pubblica la propria vicenda dopo un'operazione di emorroidectomia tradizionale eseguita venerdì 16 ottobre all'ospedale San Giovanni di Dio di Orbetello, insieme ad altri sei pazienti.

Secondo il racconto di Ciaffarafà, l'intervento sarebbe risultato più complesso del previsto a causa della gravità del caso, ma nonostante questo le dimissioni sono arrivate dopo appena 18 ore, con una terapia domiciliare basata su un blando antidolorifico. Dopo due giorni di forti dolori, l'uomo ha più volte cercato il chirurgo, che lo avrebbe ricontattato con consigli ritenuti generici.

Al terzo giorno, durante la prima evacuazione dopo l'operazione, Ciaffarafà ha accusato una forte emorragia ed è svenuto due volte in casa. È stato lui stesso a chiamare il 118, che lo ha trasportato d'urgenza all'ospedale Misericordia di Grosseto, dove è stato stabilizzato.

La richiesta di un'inchiesta

Nel suo racconto, diffuso pubblicamente, Ciaffarafà sostiene che il momento più delicato del post-operatorio per questo tipo di intervento sia proprio quello della prima evacuazione e ricorda che in passato i pazienti restavano ricoverati fino a quel momento prima di essere dimessi. L'uomo annuncia l'invio di lettere all'Asl e alla Regione per chiedere una verifica dei protocolli sanitari applicati a questo tipo di interventi, e dichiara l'intenzione di chiedere l'apertura di un'inchiesta sul caso.

L'Azienda Usl Toscana sud est, contattata sulla vicenda, ha fatto sapere di stare ricostruendo quanto accaduto.

Il contesto sull'ospedale di Orbetello

La vicenda arriva in un momento di tensione tra i Comuni della provincia e l'Asl Toscana sud est sulla riorganizzazione della rete chirurgica degli ospedali della Maremma, incluso quello di Orbetello. Dieci Comuni e quattro sigle sindacali hanno recentemente chiesto il ritiro della delibera che ha disposto la riorganizzazione, sostenendo di non essere stati coinvolti nel confronto con l'azienda sanitaria.

In vetrina

Contenuti sponsorizzati

Leggi anche