Dl Ambiente, Simiani: quattro emendamenti per la laguna di Orbetello
Il deputato Pd chiede 10 milioni l'anno per la bonifica ex Sitoco e il parere del Parlamento sulla nomina dell'amministratore del Consorzio.

- 10 milioni di euro all'anno per il 2026-2028 per la bonifica dell'area ex Sitoco
- 3 milioni annui per il Consorzio di gestione della laguna
- Nuova disciplina per la movimentazione dei sedimenti di escavo
- Parere preventivo delle Commissioni parlamentari sulla nomina dell'amministratore unico del Consorzio
Il deputato grossetano del Pd Marco Simiani, capogruppo in Commissione Ambiente alla Camera, ha presentato quattro emendamenti al Decreto Ambiente attualmente in discussione a Montecitorio, con l'obiettivo di destinare nuove risorse e introdurre regole più stringenti per la tutela della laguna di Orbetello.
Il primo punto riguarda la bonifica del sito ex Sitoco: la proposta chiede di stanziare 10 milioni di euro all'anno per il triennio 2026-2028 per accelerare la messa in sicurezza e la bonifica del sito ex Sitoco e di portare a 3 milioni annui le risorse destinate al Consorzio di gestione della laguna. Un secondo emendamento introduce una disciplina specifica per autorizzare la movimentazione dei sedimenti derivanti dall'escavo dei fondali, con procedure più chiare, controlli e monitoraggi per favorire la circolazione delle acque e contrastare il deterioramento ecologico della laguna, come dichiara Simiani in una nota.
La governance del Consorzio
Il quarto emendamento interviene sulla governance del Consorzio Laguna di Orbetello, chiedendo che la nomina dell'amministratore unico sia subordinata al parere preventivo delle competenti Commissioni parlamentari, ferme restando l'intesa con la Regione Toscana e la consultazione degli altri enti consorziati, dichiara Simiani, che parla di una proposta pensata per rafforzare trasparenza, controllo istituzionale e responsabilità nelle scelte che riguardano un bene comune.
La proposta arriva mentre la procedura di nomina del primo amministratore unico del Consorzio è già in corso: il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica ha trasmesso alla Regione Toscana una terna di nomi, che la Regione ha ora trenta giorni per esaminare prima dell'intesa finale, come previsto dallo statuto del Consorzio, che affida al Ministro la nomina d'intesa con la Regione e sentiti gli altri enti consorziati. Sulla composizione della terna, che comprenderebbe secondo indiscrezioni di stampa riprese anche dalle opposizioni locali i nomi di Roberto Berardi, Roberta Bardi e Lucia Leoni, nei giorni scorsi sono arrivate critiche da consiglieri comunali di opposizione a Orbetello, che hanno chiesto al Ministero di chiarire se gli enti locali soci del Consorzio siano stati consultati sulla scelta.
Simiani conclude chiedendo che gli emendamenti vengano accolti dal Governo e dalla maggioranza, definendo la gestione della laguna una questione che deve rispondere esclusivamente all'interesse pubblico, attraverso competenze, obiettivi verificabili e pieno coinvolgimento delle istituzioni.







