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Laguna di Orbetello, Limatola: «Occasione storica, servono nomine di alto profilo»

Il presidente della Provincia Limatola interviene sul Consorzio per la laguna: le nomine seguano merito e competenze, non appartenenza politica.

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Foto Lazonas / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
In breve
  • Limatola: la laguna è un patrimonio comune, serve collaborazione tra istituzioni
  • La Provincia ha aderito al Consorzio assumendo un impegno economico per il suo funzionamento
  • Per il comitato scientifico la Provincia designerà una personalità del mondo universitario
  • Appello al ministero dell'Ambiente per la nomina dell'amministratore unico secondo i criteri statutari

ORBETELLO – La laguna di Orbetello è un patrimonio dell'intera provincia di Grosseto e della Toscana, e la sua tutela richiede collaborazione tra tutte le istituzioni coinvolte. Lo ha affermato il presidente della Provincia di Grosseto, Francesco Limatola, intervenendo sulla fase di avvio operativo del Consorzio per la gestione della laguna.

«La laguna di Orbetello è un patrimonio di tutta la provincia di Grosseto e della Toscana. La sua salvaguardia rappresenta una responsabilità comune, che richiede collaborazione tra istituzioni, continuità nell'azione e competenze adeguate alla complessità dei problemi da affrontare», ha dichiarato Limatola.

Il ruolo della Provincia

Il presidente ha ricordato che l'ente, pur non avendo competenze dirette sulla gestione della laguna, ha scelto di essere protagonista del percorso che ha portato alla legge istitutiva del Consorzio, incontrando i parlamentari del territorio e contribuendo alla sua definizione, scegliendo poi di aderire al Consorzio e di assumere un impegno economico per sostenerne il funzionamento. Per Limatola la nascita del Consorzio rappresenta un'occasione storica per mettere insieme responsabilità, risorse e conoscenze e provare a dare risposte durature ai problemi della laguna, con tutte le istituzioni coinvolte chiamate a contribuire perché lo strumento produca risultati concreti.

Nomine e merito

Sul tema delle nomine, il presidente ha sostenuto che la politica deve orientare le proprie scelte all'interesse generale, individuando figure di alto profilo, con competenze ed esperienza coerenti con i requisiti dello statuto, senza far prevalere criteri di appartenenza politica. Per la designazione di propria competenza nel comitato scientifico, la Provincia intende indicare una personalità del mondo universitario, ritenendo essenziale il contributo della ricerca scientifica per affrontare una realtà ambientale complessa.

Limatola ha infine rivolto un appello al ministero dell'Ambiente e della sicurezza energetica, a cui spetta la nomina dell'amministratore unico, chiedendo di applicare gli stessi principi di merito nella scelta finale, per mettere il Consorzio nelle migliori condizioni di lavorare al servizio della laguna e delle comunità che la vivono.

Il contesto

Le parole di Limatola arrivano dopo che il Ministero ha trasmesso alla Regione Toscana una terna di nomi per l'amministratore unico che, secondo quanto riportato nei giorni scorsi, sarebbe composta da figure riconducibili a Forza Italia: circostanza contestata da Partito Democratico e Movimento 5 Stelle, che chiedono al ministro Gilberto Pichetto Fratin di chiarire se nella selezione abbiano prevalso competenze o appartenenza politica. Lo statuto del Consorzio, pubblicato dal ministero dell'Ambiente, prevede che l'amministratore unico sia nominato con decreto ministeriale, d'intesa con la Regione Toscana, e resti in carica tre anni, rinnovabili per due volte.

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