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Cinigiano piange Antonio Giorgi "Baìno", vinse il Palio di Siena nel 1970

È morto a 91 anni Antonio Giorgi, detto "Baìno", fantino nato a Cinigiano che il 16 agosto 1970 vinse il Palio di Siena per la Selva.

Panorama of Cinigiano, Province of Grosseto, Tuscany, Italy
Foto LigaDue / Wikimedia Commons, CC BY 3.0
In breve
  • Antonio Giorgi, detto "Baìno", nato a Cinigiano il 31 marzo 1935, è morto a 91 anni
  • Viveva da anni all'Isola d'Elba
  • Vinse l'unica carriera della sua carriera il 16 agosto 1970 per la Selva, in sella a Ira
  • Corse undici Palii in cinque anni di carriera, tra il 1967 e il 1973

CINIGIANO. È morto all'età di 91 anni Antonio Giorgi, il fantino conosciuto nel mondo del Palio con il soprannome di "Baìno". Era nato a Cinigiano il 31 marzo 1935 e da anni viveva all'Isola d'Elba, dove aveva scelto di trascorrere la vecchiaia.

Giorgi resta legato alla storia del Palio di Siena per la vittoria conquistata il 16 agosto 1970, in sella al cavallo Ira, con il giubbetto della Contrada della Selva. Fu l'unico successo in una carriera da fantino di Piazza durata cinque anni, durante i quali Giorgi corse complessivamente undici Palii, come ricostruisce il sito palio.org, piattaforma no profit autorizzata dal Consorzio per la Tutela del Palio di Siena. Di professione faceva il muratore.

Gli anni sul tufo

Baìno debuttò nel luglio 1967 con il giubbetto del Bruco, su Gabria, in una corsa che lo vide a lungo protagonista prima di cedere al Casato. Tornò in sella ancora per il Bruco nel settembre dello stesso anno, su Fulgida, senza fortuna. Il rapporto con la Selva iniziò nel 1968, contrada per la quale corse anche nel 1970, anno della vittoria: la cavalla Ira, assegnata a sorte e non tra le più quotate del lotto, era già nota a Giorgi per averla montata più volte nelle batterie e in tre prove l'anno precedente. Partito attardato dalla mossa, il fantino risalì fino alla terza posizione a San Martino e sfilò in testa al Casato, sfruttando anche un'irregolarità di un altro concorrente.

Il successo fu effimero: le carriere successive, tra il 1971 e il 1972 con l'Aquila e di nuovo con il Bruco, non portarono altre vittorie. Nell'agosto 1972, durante una corsa con il Bruco su Gavottina, Giorgi cadde rovinosamente all'ultimo San Martino, schiacciato dal peso della cavalla: si temettero conseguenze gravi, poi rivelatesi meno serie del previsto. L'infortunio chiuse comunque la sua carriera agonistica, fatta eccezione per un'ultima apparizione sul tufo il 14 agosto 1973, su Musella, sempre per i colori del Bruco.

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