Cosa vedere a Cinigiano: Sasso d'Ombrone e le cantine del Montecucco
Guida al borgo di Sasso d'Ombrone e al territorio vitivinicolo di Cinigiano, cuore della denominazione Montecucco in Maremma.

- Sasso d'Ombrone è una frazione di origine medievale sulla valle dell'Ombrone, a 8 km da Cinigiano
- Poggi del Sasso e il territorio circostante sono il cuore della produzione del vino Montecucco
- Il Consorzio Tutela Vini Montecucco riunisce decine di aziende in sette comuni della provincia di Grosseto
- A Cinigiano si trova il Centro Informazioni della Strada del Vino Montecucco, con un percorso ciclabile dedicato
Chi visita il Comune di Cinigiano, nell'entroterra grossetano tra la Maremma e il Monte Amiata, spesso si ferma alle frazioni collinari più conosciute. Ma il territorio comunale ha un altro volto, quello legato alla valle dell'Ombrone e alla produzione vitivinicola, con il borgo di Sasso d'Ombrone e le campagne di Poggi del Sasso, cuore della denominazione Montecucco.
Sasso d'Ombrone, il borgo sulla valle
Sasso d'Ombrone è un villaggio in Toscana, amministrativamente una frazione del comune di Cinigiano, in provincia di Grosseto, situato a circa 33 km da Grosseto e 8 km da Cinigiano, lungo la strada che collega Cinigiano alla Strada Provinciale Cipressina a Paganico, su una collina nella valle dell'Ombrone. Il borgo si trova a un'altitudine di circa 160 metri e conta, secondo i dati censuari più recenti, poco più di trecento abitanti.
Conosciuto in passato come Sasso di Maremma, il villaggio nacque nel XIII secolo come castello degli Aldobrandeschi, fu poi in mano agli Ardengheschi e conquistato dalla Repubblica di Siena nel XV secolo. Passeggiando tra le vie del borgo si ritrova ancora oggi l'impianto medievale, mentre dai punti più alti lo sguardo spazia sulla valle dell'Ombrone.
Poggi del Sasso e le vigne del Montecucco
Poco distante, lungo la strada provinciale che da Sasso d'Ombrone conduce verso il castello di Montecucco, si trova la frazione di Poggi del Sasso. Il territorio di Poggi del Sasso è noto per la produzione del vino Montecucco. È proprio in questa zona di campagna, tra vigneti e oliveti, che si concentra buona parte delle cantine della denominazione.
Il Consorzio e la denominazione Montecucco
La Docg Montecucco è nata ufficialmente nel settembre 2011 e il disciplinare prevede che il vino venga prodotto esclusivamente con uve coltivate nei sette comuni della denominazione di origine controllata e garantita: Arcidosso, Campagnatico, Castel del Piano, Cinigiano, Civitella Paganico, Roccalbegna e Seggiano. Il Consorzio di Tutela Vini Montecucco è stato fondato nel 2000 e raggruppa attualmente 68 aziende produttrici, per oltre 500 ettari di vigneto su una superficie vitata di 750-800 ettari, con oltre 1,2 milioni di bottiglie prodotte su un totale di 1,8 milioni l'anno. La sede operativa del Consorzio si trova proprio a Poggi del Sasso, nel comune di Cinigiano.
La Strada del Vino e il percorso in bicicletta
Il territorio è attraversato dalla Strada del Vino Montecucco e dei Sapori d'Amiata, associazione che promuove il vino e i prodotti tipici locali dei comuni di Arcidosso, Campagnatico, Castel del Piano, Castell'Azzara, Cinigiano, Civitella Paganico, Roccalbegna, Santa Fiora, Seggiano e Semproniano. All'interno del Palazzo Bruchi di Cinigiano è ubicato il Centro Informazioni della Strada del vino Montecucco e dei Sapori d'Amiata.
Per chi preferisce muoversi in bicicletta, il territorio comunale propone anche un itinerario dedicato: la Via del Montecucco, un percorso ad anello di circa 26 km che tocca Cinigiano, Montecucco, Poggi del Sasso e Sasso d'Ombrone, con un dislivello contenuto e fondo asfaltato.
Informazioni pratiche
Per orari delle cantine, visite guidate, degustazioni e dettagli sugli itinerari si consiglia di consultare il sito del Consorzio Tutela Vini Montecucco o quello della Strada del Vino Montecucco e dei Sapori d'Amiata, oltre al sito del Comune di Cinigiano, che aggiornano periodicamente calendari e condizioni di accesso alle singole aziende del territorio.




