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Alberese piange Giancarlo Curielli, da idraulico a cameraman per lo sport

È morto a 78 anni Giancarlo Curielli, figura storica di Alberese: da idraulico a cameraman, riprese anche le Olimpiadi di Sochi 2014.

View of Alberese, Grosseto
Foto User:Alienautic / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
In breve
  • Curielli, 78 anni, è morto per un arresto cardiaco nella notte tra giovedì e venerdì
  • Da idraulico è diventato cameraman, lavorando per Telegrosseto, Telemaremma-Tv9 e l'agenzia Global Television Service
  • Ha ripreso eventi internazionali tra cui le Olimpiadi invernali di Sochi 2014 e la maratona di New York
  • Era stato giocatore dell'Alberese e collaboratore del Tirreno per le partite della squadra negli anni Ottanta e Novanta

ALBERESE. La frazione di Alberese piange la scomparsa di Giancarlo Curielli, 78 anni, una delle figure storiche del paese, morto per un arresto cardiaco che lo ha colpito durante la notte tra giovedì e venerdì. A trovare il corpo senza vita è stato il fratello Luciano, che vive nella stessa palazzina in piazza del Marinaio: non vedendolo uscire di casa, è entrato nell'abitazione facendo la scoperta.

Conosciuto come "Zanzara" dagli amici più stretti, Curielli per una vita ha gestito un'impresa individuale di idraulico, prima di trasformare in professione quella che era nata come passione: le riprese con la telecamera, che praticava nel fine settimana seguendo matrimoni, comunioni e cerimonie di ogni tipo.

È stato uno dei primi operatori, insieme a Luciano Paciotti, nell'avventura dei fratelli Robecchi a Telegrosseto alla fine degli anni Settanta, per poi diventare cameraman di Telemaremma-Tv9. Nel suo curriculum figurano anche riprese di maratone famose, come quella di New York. Decisivo fu l'incontro con Willy Bargaun, proprietario della Global Television Service: dalla collaborazione per le partite del Bbc Grosseto, il rapporto si consolidò negli anni portando Curielli a girare il mondo con la sua telecamera per riprendere il baseball. Si specializzò poi nelle manifestazioni su ghiaccio, dall'Ice Gala agli Europei e Mondiali di short track, fino alle Olimpiadi invernali di Sochi, in Russia, nel 2014.

Negli anni Sessanta Curielli era stato anche giocatore dell'Alberese, mentre negli anni Ottanta e Novanta aveva collaborato con il Tirreno per le partite della squadra bianconera nei campionati dilettantistici.

Rimasto vedovo nel 2017 per la scomparsa della moglie Rosetta, ex dipendente dell'Eurovinil, era consigliere dell'associazione Pro Loco Alborensis e frequentava abitualmente il bar davanti al Parco della Maremma, da dove seguiva le vicende del paese in cui i genitori erano arrivati con la riforma fondiaria nel dopoguerra.

Curielli lascia il fratello Luciano e la sorella Lina. La salma è a disposizione dell'autorità giudiziaria e verrà riconsegnata alla famiglia nelle prossime ore.

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