Grosseto, getta alcol addosso alla compagna e la rincorre con l'accendino: arrestato
Un 43enne è finito in carcere per maltrattamenti, stalking e violazione di domicilio ai danni della compagna convivente: violenze durate quattro anni.

- <parameter name="punti_chiave">["Arresto disposto dalla Procura di Grosseto, eseguito dopo l'interrogatorio di garanzia", "Gip Cecilia Balsamo ha negato gli arresti domiciliari chiesti dalla difesa", "Le violenze contestate coprono il periodo da settembre 2022 a settembre 2026", "Ipotesi di reato: maltrattamenti in famiglia, stalking e violazione di domicilio"]
GROSSETO. Un uomo di 43 anni è stato arrestato a Grosseto con l'accusa di maltrattamenti in famiglia, stalking e violazione di domicilio nei confronti della compagna convivente. L'ordinanza, eseguita su richiesta della Procura, riguarda una serie di episodi di violenza che si sarebbero protratti per quattro anni, dal settembre 2022 al settembre scorso.
L'arresto e il provvedimento del gip
La misura cautelare in carcere è stata eseguita dopo l'interrogatorio di garanzia. La difesa aveva chiesto la sostituzione con gli arresti domiciliari, ma la richiesta è stata respinta dalla gip Cecilia Balsamo, che ha mantenuto il carcere come unica misura ritenuta adeguata.
Gli episodi contestati
Secondo la ricostruzione, l'uomo avrebbe gettato alcol addosso alla compagna e l'avrebbe inseguita con un accendino in mano, episodio datato a settembre 2025, quando la convivenza era ancora in corso. Tra i fatti contestati figura anche un tentativo di soffocarla con una coperta mentre dormiva, episodio collocato poco più di un mese fa. In un'occasione, dopo che la donna gli aveva comunicato la fine della relazione, l'uomo avrebbe lanciato la moto su cui la stava portando a oltre 200 all'ora su una strada di campagna, pronunciando frasi riconducibili alla volontà di morire insieme a lei.
Gli episodi più recenti si sarebbero concentrati tra fine maggio e settembre di quest'anno, con danneggiamenti degli arredi e degli infissi dell'abitazione, intrusioni in casa e minacce, anche tramite messaggi e sui social.
La denuncia e le conferme
La donna aveva sporgere querela il 26 settembre, raccontando alla polizia giudiziaria di una relazione iniziata nel 2022, segnata fin da subito da offese, minacce e violenze fisiche, spesso quando l'uomo era sotto l'effetto di droga e alcol. La donna aveva riferito di non aver mai denunciato prima per paura della reazione del compagno e di essersi recata più volte al pronto soccorso senza poi farsi visitare. Il comportamento dell'uomo avrebbe avuto ripercussioni anche sul lavoro della donna, che sarebbe stata licenziata dopo che lui si era presentato più volte sul posto di lavoro.
Il quadro di violenze è stato confermato anche dai familiari della donna e dal datore di lavoro. In precedenza l'uomo era stato raggiunto da un ammonimento del questore, che non avrebbe rispettato.




