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Assegno Unico Universale 2026: importi, requisiti e come fare domanda in Maremma

Guida aggiornata all'Assegno Unico Universale: chi ha diritto, quanto spetta per figlio in base all'ISEE 2026 e dove fare domanda a Grosseto e provincia.

Grosseto, via della Pace, pista ciclabile
Foto d'archivio · Foto Alienautic / Wikimedia Commons, CC BY 4.0
In breve
  • Importo mensile per figlio minorenne: da 58,30 a 203,80 euro in base all'ISEE 2026
  • Soglie ISEE 2026: 17.468,51 euro per l'importo massimo, 46.582,71 euro oltre il quale spetta il minimo
  • Per chi non ha già una domanda accolta, si presenta tramite portale INPS, Contact center, CAF o patronato
  • DSU da presentare entro il 30 giugno 2026 per avere gli arretrati da marzo

L'Assegno Unico e Universale (AUU) è la misura dell'INPS a sostegno delle famiglie con figli a carico, erogata mensilmente in base al numero dei figli e all'ISEE del nucleo. Riguarda anche le famiglie residenti in provincia di Grosseto che hanno figli minorenni o maggiorenni fino a 21 anni, se in possesso dei requisiti previsti. Gli importi per il 2026 sono stati aggiornati dall'INPS con la circolare n. 7 del 30 gennaio 2026.

Cos'è e a chi spetta

Nel 2026 l'Assegno Unico e Universale spetta per ogni figlio a carico in presenza dei requisiti previsti dalla legge. La prestazione è riconosciuta per ogni figlio minorenne, compreso il nascituro dal settimo mese di gravidanza, e per i figli tra 18 e 21 anni se studiano, lavorano con redditi bassi, cercano lavoro o svolgono il servizio civile, oltre che per i figli con disabilità, senza limiti di età, secondo quanto riportato dal patronato INCA CGIL. È necessario essere residenti in Italia e in possesso dei requisiti di soggiorno previsti. L'Assegno Unico è una misura universale e spetta anche a chi ha un ISEE elevato o non presenta l'ISEE, con importi però ridotti al minimo in questo caso.

Quanto spetta nel 2026: gli importi aggiornati

Con la circolare INPS n. 7 del 30 gennaio 2026, gli importi e le soglie ISEE sono stati rivalutati dell'1,4% in base all'inflazione ISTAT. Le nuove mensilità con i valori aggiornati sono erogate dalla mensilità di febbraio 2026, con gli adeguamenti di gennaio pagati a partire da marzo 2026.

Voce Soglia o importo 2026
Soglia ISEE per importo massimo 17.468,51 euro
Importo massimo per figlio minorenne 203,80 euro/mese
Soglia ISEE oltre la quale spetta il minimo 46.582,71 euro
Importo minimo per figlio minorenne (ISEE alto o assente) 58,30 euro/mese
Importo massimo per figlio 18-20 anni 99,10 euro/mese
Importo minimo per figlio 18-20 anni 29,10 euro/mese

Fonte: circolare INPS n. 7 del 30 gennaio 2026, come riportato dal patronato INCA CGIL e dal portale Money.it. Tra le due soglie ISEE l'importo decresce in modo graduale: più basso è l'ISEE del nucleo, più alto è l'assegno riconosciuto.

Le maggiorazioni previste

Oltre all'importo base per figlio, l'Assegno Unico prevede maggiorazioni in diverse situazioni, confermate anche per il 2026 secondo quanto riporta INCA CGIL:

Caso Maggiorazione
Figli di età inferiore a 1 anno +50% dell'importo AUU
Nuclei con almeno 3 figli, bambini tra 1 e 3 anni (ISEE fino a 46.582,71 euro) +50% dell'importo
Nuclei con almeno 4 figli 150 euro in più al mese
Madre con meno di 21 anni maggiorazione specifica
Entrambi i genitori lavoratori maggiorazione specifica
Figli con disabilità (senza limiti di età) maggiorazione specifica

L'ISEE: quale usare e la scadenza del 30 giugno

Dal 2026 cambia il riferimento ISEE utilizzato per il calcolo. Dal 1° gennaio 2026 si applica il nuovo ISEE, per prestazioni familiari e per l'inclusione, che sarà utilizzato per calcolare l'AUU da marzo 2026. Per gennaio e febbraio si usa l'ISEE valido al 31 dicembre 2025.

Chi non presenta un ISEE aggiornato riceve l'assegno nell'importo minimo, ma può recuperare la differenza: senza ISEE valido dal mese di marzo 2026, l'assegno sarà erogato negli importi minimi; presentando la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) entro il 30 giugno 2026, si avrà diritto agli arretrati da marzo. L'ISEE può essere richiesto in modalità precompilata tramite il Portale unico ISEE dell'INPS o tramite l'app INPS Mobile.

Chi ha già la domanda attiva non deve rifarla

L'Istituto conferma che per il 2026 non sarà necessario presentare una nuova domanda di Assegno unico e universale per i figli a carico (AUU) per chi ha già una pratica in stato "accolta". Secondo quanto riporta il patronato INCA CGIL, la domanda resta attiva e copre i pagamenti da marzo 2026 a febbraio 2027, salvo che la precedente non sia stata annullata, revocata o respinta.

Come fare domanda e dove rivolgersi in provincia di Grosseto

Per chi deve presentare una nuova domanda, l'Assegno Unico si richiede tramite:

  • il portale INPS, con SPID, CIE o CNS;
  • il Contact center INPS (numero verde o numero da rete mobile);
  • un CAF, gratuitamente;
  • un patronato, gratuitamente.

Nella provincia di Grosseto le sedi di CAF e patronati presenti nei principali comuni (Grosseto, Follonica, Orbetello, Massa Marittima, Castiglione della Pescaia e gli altri centri della Maremma) offrono assistenza gratuita sia per la compilazione della DSU ai fini ISEE, sia per la presentazione della domanda di Assegno Unico. Per individuare la sede più vicina è possibile consultare il localizzatore sedi sul sito INPS oppure contattare direttamente CAF e patronati di zona.

Pagamento

Il pagamento avviene mensilmente dall'INPS tramite accredito su conto corrente o bonifico domiciliato; su richiesta l'importo può essere diviso in parti uguali tra i due genitori, come indicato dal patronato INCA CGIL.

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