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Bonus asilo nido INPS: guida alla domanda per le famiglie della Maremma

Requisiti ISEE, importi fino a 3.600 euro annui, domanda online sul portale INPS: la guida aggiornata al 3 ottobre 2026 per le famiglie grossetane.

Bonus asilo nido INPS: guida alla domanda per le famiglie della Maremma
Immagine generata con IA
In breve
  • Contributo INPS fino a 3.600 euro annui per bambini fino a 3 anni iscritti al nido
  • Domanda online con SPID, CIE o CNS, oppure tramite patronato
  • Importo legato all'ISEE minorenni neutralizzato dall'Assegno unico universale
  • Non cumulabile con la detrazione IRPEF per le spese di asilo nido

Anche le famiglie della provincia di Grosseto con bambini piccoli possono richiedere il bonus asilo nido, il contributo erogato dall'INPS per sostenere le spese di frequenza del nido o, in alternativa, forme di supporto domiciliare per i bambini con gravi patologie croniche. Al 3 ottobre 2026 la procedura è attiva sul portale dell'Istituto ed è utile ripercorrerne requisiti, importi e modalità di domanda.

Che cos'è e chi può richiederlo

Secondo quanto comunica l'INPS, l'importo del contributo, massimo 3.600 euro annui, è calcolato in relazione alla data di nascita del bambino e al valore dell'ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l'inclusione per minorenni, neutralizzato degli importi erogati per l'Assegno unico e universale. La misura riguarda i bambini sotto i tre anni iscritti a un nido pubblico o privato autorizzato, con possibilità di richiedere il contributo anche per l'assistenza a domicilio in caso di grave patologia cronica che impedisca la frequenza.

Il contributo spetta al genitore che sostiene effettivamente la spesa: in caso di più figli va presentata una domanda distinta per ciascun bambino.

Importi in base all'ISEE

Gli importi variano in funzione della data di nascita del bambino e della fascia ISEE. In sintesi, per chi è nato dal 2024 il contributo può arrivare fino a 3.600 euro annui con ISEE fino a 40.000 euro, scendendo a 1.500 euro oltre questa soglia. Per i nati prima del 2024 restano tre fasce, con importi fino a 3.000 euro per ISEE fino a 25.000 euro. In assenza di ISEE minorenni in corso di validità, o se contiene difformità, l'INPS riconosce comunque l'importo minimo previsto per la fascia più alta.

Come presentare la domanda

La domanda si presenta esclusivamente in via telematica. Come spiega l'INPS, è possibile presentare la domanda direttamente dal portale INPS con SPID, CIE o CNS oppure tramite patronato. Il servizio è stato attivato con il messaggio 31 marzo 2026, n. 1136, con cui l'INPS comunica l'apertura del servizio per la presentazione della domanda di Bonus asilo nido 2026, mentre le regole di dettaglio sono contenute nella circolare INPS n. 29 del 27 marzo 2026.

Una volta accettata, la domanda vale fino al compimento dei tre anni del bambino, senza bisogno di rinnovo annuale: il contributo non viene però erogato automaticamente, poiché l'INPS paga mese per mese dopo che il genitore carica la prova della spesa sostenuta, con le ricevute intestate al richiedente e i riferimenti del nido frequentato.

Cumulabilità e cosa sapere

Il bonus asilo nido è compatibile con altre misure come il bonus nuovi nati, ma non è cumulabile con la detrazione IRPEF prevista per le spese di frequenza del nido: chi ottiene il contributo INPS non può portare in detrazione le stesse spese nella dichiarazione dei redditi.

Informazioni utili

La domanda va presentata sul portale inps.it, cercando il servizio dedicato, oppure rivolgendosi a un istituto di patronato. Per i casi concreti e per verificare importi e fasce ISEE aggiornate, l'INPS raccomanda di consultare la propria area riservata o di rivolgersi a un CAF. Le famiglie della provincia possono rivolgersi anche ai patronati e ai CAF presenti nei principali centri della Maremma per assistenza nella compilazione.

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