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TARI in provincia di Grosseto: come funzionano le riduzioni per residenti e categorie agevolate

ISEE basso, compostaggio, disabilità, famiglie fragili: le riduzioni TARI previste dai regolamenti comunali della provincia e dal bonus sociale nazionale, con soglie e scadenze aggiornate.

TARI in provincia di Grosseto: come funzionano le riduzioni per residenti e categorie agevolate
Foto trolvag / Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0
In breve
  • Bonus sociale rifiuti nazionale: sconto 25% automatico per ISEE fino a 9.530-9.796 euro (20.000 con 4+ figli)
  • Grosseto: riduzione 35% quota variabile per ISEE fino a 12 mila euro, domande entro il 31 ottobre 2026
  • Grosseto: riduzione 40% quota variabile per nuclei con disabili
  • Gavorrano: nuovo regolamento 2026 con detrazioni per anziani in RSA/disabili gravi e riduzione 20% per compostaggio

La Tassa sui rifiuti (TARI) non è uguale per tutti: accanto alla tariffa ordinaria, ogni Comune della provincia di Grosseto prevede riduzioni per chi si trova in condizioni economiche difficili, pratica il compostaggio domestico o rientra in categorie particolari (disabilità, anziani in casa di riposo). A queste si aggiunge un bonus nazionale gestito da ARERA. Le regole, però, cambiano da Comune a Comune: ecco cosa prevedono i regolamenti aggiornati.

Il bonus sociale rifiuti: lo sconto nazionale del 25%

Dal 2026 è operativo il bonus sociale rifiuti, uno sconto pari al 25% della Tari o tariffa corrispettiva dovuta dal cittadino, riconosciuto automaticamente a tutti i nuclei familiari con ISEE inferiore a 9.530 euro, o sotto i 20.000 euro per le famiglie numerose con almeno quattro figli a carico. Il meccanismo non richiede domanda: lo sconto sarà riconosciuto in automatico ai cittadini che ne hanno diritto, grazie allo scambio di dati tra l'INPS, il sistema SGATE e gli altri soggetti istituzionali coinvolti.

Per chi presenta la DSU nel 2026, la soglia di riferimento è leggermente più alta: secondo ARERA il limite ISEE ordinario non è superiore a 9.796 euro per famiglie con massimo 3 figli a carico, non è superiore a 20.000 euro per le famiglie numerose con almeno 4 figli a carico. Il Comune di Grosseto ha confermato di aver dato attuazione alla misura: l'Ente ha dato attuazione al bonus sociale rifiuti previsto dal D.P.C.M. 21 gennaio 2025 n. 24, le cui modalità operative sono disciplinate dalla deliberazione ARERA n. 355/2025/R/RIF e dal Testo Unico Bonus Rifiuti (TUBR), applicando lo sconto direttamente in bolletta.

Grosseto: riduzione per ISEE fino a 12 mila euro

Oltre al bonus nazionale, il Comune di Grosseto ha introdotto un'agevolazione locale aggiuntiva. Come comunica il Comune, è stata introdotta una nuova agevolazione destinata ai nuclei familiari con valore ISEE compreso tra la soglia prevista a livello statale e 12 mila euro e con la presenza di soggetti disoccupati, in cassa integrazione o in pensione. L'agevolazione consiste in una riduzione del 35% della quota variabile della tariffa Tari, fermo restando il possesso degli ulteriori requisiti soggettivi e oggettivi previsti.

Per il 2026 è stata concessa una proroga sui termini di presentazione della documentazione: il Consiglio comunale ha previsto una specifica proroga dei termini per la presentazione della documentazione Isee necessaria al riconoscimento dell'agevolazione, la quale potrà essere presentata entro il 31 ottobre 2026.

Grosseto: disabilità e altre agevolazioni

Il Regolamento TARI del Comune di Grosseto prevede inoltre una riduzione specifica per i nuclei con componenti disabili: la tariffa si applica in misura ridotta, con riduzione del 40 per cento della parte variabile della tariffa per le utenze di residenza e dimora abituale dei nuclei familiari di cui fanno parte soggetti portatori di handicap. Le agevolazioni previste dal regolamento non possono essere cumulate tra loro; in caso di contemporaneo possesso dei requisiti per beneficiare di più agevolazioni, si applica quella più favorevole al contribuente.

Compostaggio domestico

Chi pratica il compostaggio dei propri rifiuti organici ha diritto a una riduzione della parte variabile della tassa. Le percentuali, tuttavia, variano da Comune a Comune e vengono aggiornate periodicamente: è quindi necessario verificare l'importo esatto nel regolamento in vigore nel proprio Comune di residenza, oltre ai requisiti (distanza minima dell'area di compostaggio, iscrizione a un eventuale registro comunale, autocertificazioni annuali).

Gavorrano: il nuovo regolamento 2026

A fine settembre 2026 il Comune di Gavorrano ha approvato un regolamento rinnovato con due novità. Come riporta il Consiglio comunale, il Comune di Gavorrano, con questa revisione del Regolamento, intende da un lato garantire maggiore equità fiscale in base alle effettive condizioni di vita dei cittadini, dall'altro premiare i comportamenti virtuosi che riducono la quantità di rifiuti avviati alla raccolta.

La prima novità riguarda il computo dei componenti del nucleo familiare: i soggetti che alla data del 1° gennaio di ciascun anno risultano residenti nel Comune, in un determinato nucleo familiare, possono non essere considerati ai fini della determinazione del numero dei componenti del nucleo stesso – con conseguente riduzione della parte fissa del tributo – nei seguenti casi: anziani collocati in casa di riposo, con dichiarazione annuale da presentare entro il 31 gennaio di ciascun anno, e persone con handicap grave.

La seconda riguarda il compostaggio: il nuovo articolo 14 bis del Regolamento introduce le riduzioni del 20% del coefficiente variabile della tassa rifiuti per il compostaggio, disciplinate in dettaglio dall'Allegato 2 "Disciplinare relativo alla pratica del compostaggio domestico e non domestico". Per accedere alla riduzione è richiesta un'istanza che include l'impegno a praticare il compostaggio in modo continuativo e non occasionale, a effettuare correttamente la raccolta differenziata, a non arrecare molestie al vicinato e a consentire i sopralluoghi di verifica da parte del personale comunale.

Dove consultare i regolamenti aggiornati

Le percentuali di riduzione, le soglie ISEE locali e le scadenze per presentare domanda sono stabilite da ciascun Comune e possono cambiare ogni anno con le delibere di Consiglio. Per questo motivo, prima di presentare domanda è indispensabile consultare il regolamento TARI in vigore pubblicato sul sito del proprio Comune (per Grosseto, sezione Ufficio TARSU TARES TARI, telefono 0564 488806/488805/488809, email tari@comune.grosseto.it) oppure rivolgersi direttamente all'ufficio tributi comunale. Informazioni sul calcolo della tariffa e sulla raccolta sono disponibili anche sul sito del gestore Sei Toscana.

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