IN DIRETTAAggiornato alle 19:57 · 15 notizie oggi
Il quotidiano online della provincia di Grosseto
Cronaca · Capalbio

Capalbio Scalo, rubano in un ristorante e tentano la fuga: due arresti

Due 24enni algerini arrestati dai carabinieri di Orbetello dopo un furto in un ristorante di Capalbio Scalo: traditi da un giubbotto gettato in strada.

Capalbio Scalo, hamlet of Capalbio, Province of Grosseto, Tuscany, Italy
Foto LigaDue / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
In breve
  • Furto di un computer Asus e di un iPad Apple Pro in un ristorante di Capalbio Scalo
  • Due giovani fermati dai carabinieri mentre si allontanavano verso la stazione
  • Refurtiva ritrovata in un giubbotto gettato in strada, riconsegnata al proprietario
  • Trovati anche 0,8 grammi di hashish e 123,60 euro in contanti; direttissima a Grosseto

CAPALBIO. Due giovani algerini di 24 anni, entrambi senza fissa dimora, sono stati arrestati dai carabinieri della compagnia di Orbetello dopo un furto compiuto in un ristorante di Capalbio Scalo nella mattinata di martedì 13 ottobre.

L'intervento è scattato poco dopo le 10, quando alla centrale operativa della compagnia di Orbetello è arrivata una richiesta d'aiuto da parte di un giovane che, nei pressi dello Sporting Club di Capalbio Scalo, aveva notato due persone intente a tentare il furto di una Renault Twingo grigia parcheggiata nella zona. Alle 10.25 la centrale ha inviato sul posto una pattuglia del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Orbetello, affiancata da un equipaggio della stazione di Albinia.

Lungo via Emilia i militari hanno incrociato due ragazzi diretti a passo svelto verso la stazione ferroviaria. Alla vista dei carabinieri uno dei due si è sfilato il giubbotto, lanciandolo arrotolato sull'altro lato della strada. Il gesto ha insospettito i militari, che hanno fermato entrambi per l'identificazione. Nel frattempo è sopraggiunta la proprietaria dell'auto, che ha riconosciuto nei due fermati le persone viste poco prima accanto alla sua vettura.

Recuperato il giubbotto - un capo della marca KTM, beige e arancione - i carabinieri vi hanno trovato avvolti un computer portatile Asus e un iPad Apple Pro. Sbloccato l'iPad con un codice numerico, è comparso il contatto del proprietario, titolare di un'attività di ristorazione della zona, che ha confermato telefonicamente l'appartenenza degli oggetti dopo aver ricevuto le foto via WhatsApp. Il ristoratore ha poi controllato le immagini delle proprie telecamere, che hanno ripreso l'ingresso abusivo di due persone nel locale: i carabinieri hanno riconosciuto nei due fermati le persone delle immagini.

Condotti in caserma a Orbetello per la perquisizione personale, nel borsello di uno dei due è stato trovato un involucro con 0,8 grammi di sostanza ritenuta hashish, oltre a 63,60 euro in monete; nelle tasche dell'altro sono stati rinvenuti 60 euro in banconote. Computer, iPad, giubbotto e denaro sono stati restituiti al proprietario, mentre la droga è stata sequestrata per le analisi del Lass. I due giovani sono stati portati in carcere in attesa della direttissima al tribunale di Grosseto; la loro difesa è affidata all'avvocata Federica Putignano.

L'episodio si inserisce in un contesto di crescente attenzione al fenomeno dei furti in ristoranti ed esercizi commerciali nella provincia: nei giorni scorsi un'associazione di categoria aveva lanciato un appello all'amministrazione chiedendo interventi congiunti tra enti e forze dell'ordine di fronte a un'ondata di episodi simili segnalata da cittadini e operatori economici.

In vetrina

Contenuti sponsorizzati

Leggi anche