Caro gasolio, Confagricoltura Grosseto: «Aziende agricole in difficoltà»
Il presidente Attilio Tocchi chiede al governo misure urgenti contro i rincari del carburante che pesano sulle imprese agricole maremmane.

- Confagricoltura Grosseto chiede al governo interventi urgenti contro il caro carburanti
- Tra le ipotesi al vaglio: rinnovo dello sconto fiscale, fondo dedicato, accise mobili
- L'associazione propone anche un piano europeo per la raffinazione e un temporary framework Ue
- Nel frattempo Eni ha attivato uno sconto del 20% per il settore agricolo fino al 31 ottobre
GROSSETO. Il rialzo del prezzo del gasolio torna a pesare sulle aziende agricole della Maremma, già alle prese con costi di produzione elevati e margini ridotti. A lanciare l'allarme è Confagricoltura Grosseto, che attraverso il presidente Attilio Tocchi chiede al governo interventi urgenti per contenere i rincari e sostenere le imprese del territorio.
Secondo l'associazione, il problema non riguarda soltanto il gasolio usato da trattori e mezzi agricoli, ma anche l'energia necessaria per riscaldare serre e stalle, irrigare i campi e portare avanti le attività aziendali. «Il carburante è un fattore essenziale per il funzionamento delle imprese agricole e ogni aumento si traduce inevitabilmente in maggiori costi di produzione», spiega Tocchi, secondo cui «quando i costi crescono così rapidamente, diventa sempre più difficile mantenere gli equilibri economici delle imprese».
Tra le misure di breve periodo che il comunicato indica come oggetto di valutazione da parte del governo ci sono il rinnovo dello sconto fiscale sui carburanti, l'istituzione di un fondo dedicato e l'eventuale applicazione di un sistema di accise mobili. Confagricoltura chiede di valutare tutte le soluzioni disponibili, anche attraverso il confronto tra esecutivo e compagnie petrolifere, ricordando che le imprese agricole non possono scaricare automaticamente gli aumenti sui prezzi dei prodotti.
Nel frattempo, sul fronte delle misure concrete già operative, Eni ha introdotto dal 2 al 31 ottobre 2026 uno sconto del 20% calcolato al netto dell'Iva sul prezzo di gasolio e benzina per uso agricolo e per la motopesca, riservato ai clienti Enilive: la compagnia ha già indicato la possibilità di prorogare la misura fino alla fine dell'anno in base all'andamento del mercato. Il contesto in cui si inserisce l'allarme di Confagricoltura è quello di un'impennata dei prezzi che, secondo i dati di mercato, ha portato il gasolio agricolo a 1,65 euro al litro a fine settembre, contro gli 0,85 euro di marzo: quasi un raddoppio in sei mesi.
Per Confagricoltura serve anche una strategia di lungo periodo, con un piano europeo per rafforzare la capacità di raffinazione dell'Unione e ridurre la dipendenza dalle crisi energetiche internazionali. L'associazione chiede inoltre misure a sostegno delle famiglie e sollecita l'Ue ad adottare un temporary framework straordinario, un quadro temporaneo di sostegno per imprese e cittadini. «Non possiamo chiedere alle imprese di garantire produzioni, occupazione e presidio del territorio senza metterle nelle condizioni di affrontare costi sempre più difficili da sostenere», conclude Tocchi.







