Parco eolico di San Donato, il Comune di Grosseto citato in giudizio per il suo no del 2023
Il Comune di Grosseto è stato citato in giudizio per l'ordine del giorno del 2023 contrario al parco eolico di San Donato. Annunciata battaglia legale.

- Anche il Comune di Orbetello si è costituito nel giudizio al Tar per difendere la propria posizione contraria
GROSSETO – Il Comune di Grosseto è stato citato in giudizio in relazione all'ordine del giorno con cui il consiglio comunale, il 4 agosto 2023, aveva espresso la propria contrarietà alla realizzazione del parco eolico di San Donato, nel territorio di Orbetello. L'atto era stato presentato dal consigliere comunale Andrea Vasellini e approvato dall'assemblea.
Lo comunica lo stesso Comune, che ha annunciato di volersi tutelare nelle sedi competenti. L'amministrazione ha fatto sapere che procederà per tutelare le ragioni e l'interesse dell'Ente, avvalendosi del supporto dei propri legali, aggiungendo che continuerà a seguire con attenzione la vicenda, nel rispetto delle prerogative dell'Amministrazione, delle decisioni assunte dal Consiglio e nell'assoluto rispetto della normativa vigente.
Una vicenda che dura da tre anni
Il progetto, presentato dalla società Apollo Wind, prevede la realizzazione di nove aerogeneratori alti circa 200 metri nella frazione di San Donato, per una potenza complessiva di circa 61 megawatt. Fin dalla presentazione, avvenuta nel 2023, l'iniziativa ha incontrato l'opposizione di diversi enti del territorio: oltre al Comune di Grosseto, si sono espressi contro anche i Comuni di Orbetello, Magliano in Toscana e Manciano, il Parco regionale della Maremma e, nel 2024, la Regione Toscana.
La vicenda si è poi spostata sul piano ministeriale: il 26 febbraio 2026 il ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica ha pubblicato il decreto con cui ha espresso giudizio negativo sulla compatibilità ambientale per l'intervento, chiudendo di fatto l'iter autorizzativo. Contro quella decisione, la società Apollo Wind ha presentato ricorso al Tar della Toscana, chiamando in causa il Ministero dell'Ambiente, il Ministero della Cultura, la Regione Toscana, la Provincia di Grosseto e i Comuni di Orbetello, Magliano, Manciano, Grosseto e Capalbio.
Il Comune di Orbetello ha già deciso di costituirsi nel giudizio al Tar per difendere la propria posizione contraria al progetto. Il sindaco di Orbetello, Andrea Casamenti, aveva commentato la bocciatura ministeriale parlando di un risultato importante per l'amministrazione, sottolineando le preoccupazioni per l'impatto sul paesaggio, sul turismo e sulla vocazione rurale della zona di San Donato.
Ora, alla causa pendente davanti al Tar, si aggiunge la citazione in giudizio diretta nei confronti del Comune di Grosseto, legata specificamente all'ordine del giorno approvato dal consiglio comunale nell'estate del 2023.







