Semproniano, il balcone della Maremma: guida al paese e a cosa vedere
Rocca Aldobrandesca, Pieve romanica, Rocchette di Fazio e Bosco di Rocconi: guida al comune più meridionale del Monte Amiata, con indirizzi e contatti utili.

- Semproniano è il secondo comune più piccolo della provincia di Grosseto per popolazione residente
Semproniano è un piccolo comune della Maremma grossetana, il più meridionale dell'area amiatina, a ridosso del confine con il territorio di Manciano e Saturnia. Per chi arriva dalla costa o dalle terme di Saturnia, il paese segna il punto in cui la pianura lascia spazio ai primi rilievi del Monte Amiata: secondo i dati raccolti da Tuttitalia, Semproniano è considerato la porta d'accesso al monte Amiata per chi proviene da Saturnia e dalla costa. Il comune conta poco più di mille abitanti ed è, il secondo comune più piccolo della provincia di Grosseto per popolazione residente.
Il borgo e la Rocca Aldobrandesca
Il centro storico si sviluppa attorno ai resti di una fortezza medievale. Secondo quanto riportato da Tuttomaremma, la Rocca Aldobrandesca venne edificata intorno alla metà del IX secolo, ma oggi ne restano pochi ruderi, mentre la cinta muraria si è preservata perché nel corso dei secoli è stata in gran parte inglobata nelle abitazioni, di cui costituisce il muro perimetrale. Il borgo ha mantenuto la struttura originaria, fatta di case in pietra, scalinate e vicoli stretti e tortuosi. Nella parte più alta si trova la chiesa di Santa Croce, che conserva un crocifisso ligneo del XII-XIII secolo e un'acquasantiera rinascimentale in travertino.
La Pieve dei Santi Vincenzo e Anastasio
Nella parte più bassa del paese sorge la Pieve romanica dei Santi Vincenzo e Anastasio, risalente al XIII secolo. Ha una torre campanaria alta circa 23 metri e un portale in stile romanico-gotico; al suo interno ospita alcune tele cinquecentesche della scuola di Gerolamo del Pacchia.
Rocchette di Fazio, il borgo sulla rupe
A circa 3 chilometri dal capoluogo si trova Rocchette di Fazio, una frazione medievale che sorge su una rupe calcarea a strapiombo sulla valle dell'Albegna, alle porte della Riserva Naturale del Bosco di Rocconi. Il nome deriva da Fazio Cacciaconti, che ne assunse il controllo alla fine del XIII secolo dopo che il borgo, già citato come Rocchetta prima dell'anno Mille, era stato possedimento della famiglia Aldobrandeschi. Nel XIV secolo passò sotto il controllo dei Baschi di Orvieto e poi degli Orsini di Pitigliano, entrando per un breve periodo a far parte dell'omonima contea. Tra gli edifici di interesse restano la Chiesa della Consolazione, i resti dell'Ospedale di San Tommaso, il Palazzo Pretorio e le tracce della Rocca Aldobrandesca. La struttura dell'abitato, molto stretta, impedisce la circolazione delle automobili all'interno del borgo, che si visita quindi solo a piedi.
La Riserva Naturale del Bosco di Rocconi
Il territorio comunale comprende la Riserva Naturale del Bosco di Rocconi, un'area boscata attraversata da corsi d'acqua, con pareti rocciose, spaccature e grotte che circondano Rocchette di Fazio.
Come arrivare
Da Grosseto, Semproniano si raggiunge percorrendo le strade provinciali in direzione dell'entroterra verso l'Amiata grossetano. Da Saturnia, nel comune di Manciano, il paese rappresenta la tappa successiva per chi prosegue verso il Monte Amiata, lungo l'asse viario citato come porta d'accesso all'area amiatina.
Informazioni utili
Il Comune di Semproniano ha sede in Via Mario Luzi 35/39, 58055 Semproniano (GR); il centralino risponde al numero 0564.965391, la PEC è comune.semproniano@postacert.toscana.it. Il comune fa parte dell'Unione dei Comuni Montani Amiata Grossetana. L'ufficio turistico, gestito dalla Pro Loco di Semproniano, si trova in piazza del Popolo 15.







