Cosa vedere a Semproniano: le frazioni di Catabbio e Rocchette di Fazio
Guida alle due frazioni più suggestive del Comune di Semproniano: il borgo medievale di Rocchette di Fazio, nella Riserva del Bosco Rocconi, e Catabbio, tra le valli dell'Albegna e del Fiora.

- Rocchette di Fazio è un borgo medievale a 3 km da Semproniano, dentro la Riserva naturale Bosco dei Rocconi
- Due sentieri ad anello di circa 3 km partono dal borgo: il sentiero del Parco e quello di Bellafreddi
- Catabbio è composto da più borgate storiche: Santarello, Casa Rigo, Scalabrelli e Verziliani
- L'Oasi WWF Bosco Rocconi si visita solo su prenotazione, sabato e domenica
Il territorio del Comune di Semproniano, al confine tra l'Amiata e la Maremma, non si esaurisce nel capoluogo. Tra le frazioni più interessanti da visitare giovedì 8 ottobre 2026 e nei mesi a venire ci sono Rocchette di Fazio, borgo medievale sospeso su una rupe, e Catabbio, insieme di antiche borgate rurali tra le valli dell'Albegna e del Fiora.
Rocchette di Fazio: il borgo sulla rupe
Rocchette di Fazio è una frazione del Comune di Semproniano, in provincia di Grosseto, situata a circa 3 km da Semproniano, su una rupe calcarea che domina la valle dell'Albegna; la piccola frazione è inclusa nella Riserva naturale Bosco dei Rocconi. Secondo il censimento del 2011 la popolazione del borgo ammontava a 27 abitanti.
Le prime notizie del paese, riporta Visit Tuscany, risalgono al 1216, quando viene citato per la prima volta come "castrum" con il nome di Rocchetta, grazie a una posizione strategica che lo rendeva praticamente inattaccabile. Il nome attuale deriva invece dal signore che ne prese il controllo alla fine del Duecento: secondo la scheda del FAI, il borgo è dominato dalle antiche vestigia del castello aldobrandesco (XIII sec.) e dalla romanica Chiesa di Santa Cristina, mentre fuori dalle mura sorge un piccolo ospedaletto tradizionalmente attribuito all'ordine templare, con la chiesa che conserva tracce di affreschi databili al XV secolo. Dal castello, nelle giornate limpide, si gode di uno spettacolare panorama che si espande dal monte Amiata all'Argentario.
I sentieri intorno al borgo
Chi vuole esplorare il territorio oltre le mura può percorrere due anelli segnalati, descritti da Visit Tuscany:
| Sentiero | Lunghezza | Dislivello | Difficoltà |
|---|---|---|---|
| Sentiero del Parco | circa 3 km | 260 m | media |
| Sentiero di Bellafreddi | circa 3 km | 270 m | media |
Il sentiero del Parco attraversa una geomorfologia estremamente varia, con altissime pareti rocciose di calcare massiccio e profonde gole parzialmente ricoperte da lecceta, per poi entrare nell'Oasi del WWF Bosco dei Rocconi, dove è possibile fare escursioni con prenotazione. Il sentiero di Bellafreddi parte invece ai piedi della rocca e attraversa quello che le guide locali chiamano il "giardino dei Rocchettini" fino al fiume Albegna, dove si possono ammirare il Sasso del Nibbio e il Pozzo Diavolo, proseguendo lungo un tratto dell'antica Strada del Sale.
La Riserva e l'Oasi WWF Bosco Rocconi
Il borgo è circondato dalla Riserva naturale di Rocconi, che si estende nell'Alta valle dell'Albegna e interessa i Comuni di Semproniano e Roccalbegna, con una superficie complessiva di 371 ettari, di cui 130 ettari di proprietà WWF. La zona più suggestiva è caratterizzata da alte pareti rocciose traforate da numerose spaccature e grotte, la più nota delle quali è il "Crepaccio Rocconi".
L'accesso all'Oasi, però, non è libero: è aperta tutto l'anno il sabato e la domenica, esclusivamente su prenotazione e con guida WWF, non essendo consentite visite in autonomia; per scolaresche, gruppi o richieste particolari è possibile concordare visite anche durante la settimana. Per informazioni e prenotazioni: tel. 320 8223972, email boscorocconi@wwf.it.
Catabbio: le otto borgate
A circa 5 km dal capoluogo, in direzione opposta rispetto a Rocchette di Fazio, si trova Catabbio. La frazione è situata tra le valli delle colline dell'Albegna e del Fiora, in prossimità di un bivio che conduce da un lato a Pitigliano e dall'altra a Manciano. Secondo il censimento del 2011 contava 175 abitanti.
Diversamente da Rocchette, che è un nucleo compatto, Catabbio è un insieme di piccoli agglomerati rurali. Il paese si compone di otto antiche borgate: Santarello, Casa Rigo, Verziliani, Acquamara, Scalabrelli, Casa Zammarchi, Casa Iaconi e Monti. La vita sociale del borgo moderno ruota intorno a Santarello, dove si trova la Chiesa di Sant'Anna, parrocchiale principale della frazione; a Scalabrelli si trova invece la Chiesa di Santa Lucia, che conserva un'acquasantiera rinascimentale del 1574.
Del castello che un tempo dominava l'area, costruito dagli Aldobrandeschi nel XII secolo, oggi restano solo i ruderi, segnalati da Wikipedia tra i monumenti storici del territorio.
La tradizione di San Biagio
A Catabbio resiste una tradizione locale legata al culto di San Biagio: la ricorrenza del santo, celebrata la sera del 3 febbraio, è ancora oggetto di festeggiamenti tradizionali nel borgo, culminanti nella preparazione dei "migliacci", speciali crepe locali, a dimostrazione di quanto gli abitanti siano affezionati alle proprie radici.
Informazioni pratiche
Entrambe le frazioni si raggiungono in auto da Semproniano lungo strade provinciali asfaltate. Per le escursioni nella Riserva del Bosco Rocconi è obbligatoria la prenotazione telefonica o via email ai contatti indicati sopra; si consiglia abbigliamento da trekking, data la natura sterrata e in parte impegnativa dei percorsi. Per informazioni aggiornate su eventi e manifestazioni locali è possibile consultare il sito ufficiale del Comune di Semproniano.




