Castel del Piano e le sue frazioni: cosa vedere a Montenero d'Orcia e Montegiovi
Guida alle due frazioni del comune amiatino, Montenero d'Orcia e Montegiovi, tra pievi medievali, torri panoramiche e boschi di castagno.

- Il Comune di Castel del Piano comprende le frazioni di Montenero d'Orcia e Montegiovi
- A Montenero d'Orcia si trovano il Cassero Senese, la Pieve di Santa Lucia e il Museo della Vite e del Vino
- Montegiovi è un borgo panoramico con resti del castello medievale e chiese con opere di scuola nasiniana
- Il territorio è caratterizzato da castagneti e da una delle faggete più estese d'Europa
Il territorio del Monte Amiata, in provincia di Grosseto, offre numerosi spunti per chi cerca borghi poco conosciuti e percorsi tra natura e storia. Oltre al centro di Castel del Piano, il comune comprende due frazioni che meritano una visita: Montenero d'Orcia e Montegiovi, entrambe raggiungibili in pochi minuti d'auto dal capoluogo comunale.
Montenero d'Orcia, tra le valli dell'Orcia e dell'Ombrone
Montenero d'Orcia si trova a circa 44 km da Grosseto e 14 km da Castel del Piano, su una collina tra le valli dei fiumi Orcia e Ombrone. Il borgo conserva tracce medievali importanti: la Pieve di Santa Lucia (XII secolo), principale chiesa parrocchiale del paese, con un crocifisso ligneo attribuito ad Ambrogio Lorenzetti; le antiche mura che circondano l'abitato fin dal X secolo; e il Cassero Senese, fortezza del XIII secolo ricostruita nel XV secolo.
La torre del Cassero si trova all'interno di un parco pubblico: dalla sua sommità, accessibile facilmente, si gode della vista su campi e vigneti nella sottostante Val d'Orcia.
Nella piazza centrale del borgo ha sede il Museo della Vite e del Vino, allestito nei locali dei vecchi magazzini della fattoria appartenuta alla famiglia Avanzati dal 1848 agli anni Cinquanta del Novecento, nella piazza che un tempo costituiva l'aia della fattoria e dove si trova una fontana in travertino. Il percorso si articola in due sale che illustrano, tramite pannelli e strumenti da lavoro, la storia del vino e l'evoluzione degli strumenti per la sua produzione, con approfondimenti anche su la lavorazione dei prodotti tipici del Monte Amiata come le castagne e l'olio.
Montegiovi, il balcone sull'Amiata
Montegiovi, si trova su un poggio roccioso tra i corsi d'acqua del Lente e della Zancona. Del castello originario rimangono poche tracce: un torrione poligonale e una porta ad arco; nei pressi si trova la chiesetta di Sant'Elena (XI secolo), con una tela che la tradizione locale attribuisce alla scuola nasiniana. Secondo la pagina del Comune di Castel del Piano dedicata alla frazione, nella chiesa di San Martino (XIII secolo) si trovano una "Santa Caterina" seicentesca e la "Madonna del Rosario" di Francesco Nasini, mentre nell'Oratorio della Madonna degli Schiavi, all'entrata del paese, è conservato un affresco che alcuni critici attribuiscono alla scuola di Simone Martini; il borgo è inoltre citato in un sonetto di Cecco Angiolieri.
Il punto di forza di Montegiovi resta il panorama: la strada termina in Piazza della Vittoria, un largo balcone con vista sulle pendici dell'Amiata, mentre nel borgo si riconoscono le antiche mura e la trecentesca chiesa di San Martino. Nella frazione si trova anche il Giardino di Piero Bonacina, complesso natural-artistico noto come "Arte a Parte". A fine estate il paese ospita la "Sagra della Bruschetta e dell'olio nuovo", legata alla produzione locale di olio extravergine da Olivastra Seggianese, cultivar autoctona del territorio.
Il territorio amiatino tra castagni e faggete
Il paesaggio che circonda Castel del Piano e le sue frazioni è circondato a monte da boschi, castagneto alle quote più basse e faggeta, una delle più grandi d'Europa, a circa mille metri.
Informazioni pratiche
Per orari di apertura del Museo della Vite e del Vino di Montenero d'Orcia, eventi come la Sagra della Bruschetta a Montegiovi e altre informazioni aggiornate si consiglia di consultare il sito ufficiale del Comune di Castel del Piano.
Nota: diversamente da quanto talvolta riportato, la località di Salaiola non è una frazione di Castel del Piano, ma del vicino Comune di Arcidosso.




