Castel del Piano, ripristinate le panchine nel Piazzone
Il Comune ha sostituito le sedute danneggiate nella piazza principale con panchine preesistenti, per evitare nuove spese.

- Rimosse le panchine degradate e danneggiate, risultate inadatte all'uso dopo pochi anni dall'installazione
- Al loro posto sono state ricollocate panchine preesistenti recuperate dal Comune
- L'assessore Bartolommei: in passato scelte di arredo dettate da criteri estetici più che di qualità e comodità
CASTEL DEL PIANO – Il Comune di Castel del Piano ha sostituito le panchine danneggiate del Piazzone, la piazza principale del paese, ricollocando al loro posto sedute preesistenti recuperate dai magazzini comunali, per evitare nuove spese alla collettività.
A spiegare l'intervento è l'assessore Ludovico Bartolommei: "Il nostro piazzone è un luogo amato da grandi e bambini e merita attenzione e cura degli spazi pubblici." Secondo l'assessore, in passato sono state compiute scelte di arredo dettate prevalentemente da criteri estetici, senza valutare la qualità complessiva delle panchine messe in opera né la loro comodità d'uso.
Il risultato, spiega sempre Bartolommei, è che dopo pochi anni dall'installazione molte sedute si sono danneggiate e sono risultate inadatte all'uso, rendendo necessario rimuovere le panchine ormai degradate.
Per evitare un nuovo esborso di denaro pubblico, l'amministrazione ha scelto una soluzione diversa: sono state recuperate le panchine preesistenti e ricollocate in sostituzione di quelle rimosse.
Bartolommei ha colto l'occasione per rivendicare un criterio generale nella gestione delle risorse comunali: il Comune amministra i beni e le risorse dei cittadini ed è necessario che ogni spesa sia ben ponderata, senza sottovalutare nulla, con competenza, attenzione e garantendo il più possibile la qualità delle scelte.
Una piazza con una storia antica
Il Piazzone, ufficialmente piazza Garibaldi, è il cuore della vita pubblica di Castel del Piano. Secondo le note storiche pubblicate dal Comune, nella piazza si trovano da tempo due panchine in pietra trachitica volute da due cittadini del paese che avevano combattuto con Garibaldi, Francesco Magliacani e Giuseppe Sorbelli: su una delle due è inciso "uno dei mille", a ricordo della loro partecipazione alla spedizione garibaldina. Le due sedute storiche si affiancano così, nello stesso spazio pubblico, agli interventi di manutenzione più recenti sull'arredo urbano della piazza.







