Castel del Piano: itinerario nel borgo tra piazze, chiese e il Palio
Guida al centro storico di Castel del Piano: Piazza Garibaldi, la Collegiata, i vicoli del Palio delle Contrade e i punti panoramici sull'Amiata.

- Piazza Garibaldi, detta anche Piazza Tonda o delle Storte, è il cuore del borgo e teatro del Palio delle Contrade
- La Collegiata di San Leonardo e la Chiesa dell'Opera custodiscono opere dei Nasini
- Il Palio si corre ogni 8 settembre in onore della Madonna delle Grazie tra quattro contrade
- Punti panoramici sull'Amiata raggiungibili in pochi minuti dal centro, tra Prato delle Macinaie e Prato della Contessa
Castel del Piano, borgo alle pendici del Monte Amiata in provincia di Grosseto, offre un percorso a piedi tra piazze storiche, chiese ricche d'arte e vicoli che ogni anno, l'8 settembre, si trasformano nella pista del Palio delle Contrade. Ecco un itinerario per scoprire il centro storico e i dintorni panoramici.
Piazza Garibaldi, il cuore del borgo
Il punto di partenza ideale è Piazza Garibaldi, conosciuta anche come Piazza Tonda o delle Storte. È qui, sotto l'obelisco dedicato a Garibaldi, che si corre il Palio del paese; la piazza ha la particolarità di avere la forma di una conchiglia che ricorda molto Piazza del Campo di Siena. Secondo quanto riporta il sito Wikipedia dedicato al Palio, la piazza è stata recentemente ristrutturata e rinnovata, presenta al suo interno degli spazi adibiti a prato, il monumento a Garibaldi e tre fontane, la più grande delle quali è il simbolo della contrada delle Storte.
Nella stessa piazza si affacciano il Palazzo del Comune e altri edifici storici. Da qui, salendo verso la parte più antica del borgo, si passa sotto l'arco che sostiene la Torre dell'Orologio, oltre la quale vale la pena soffermarsi nella pittoresca Piazzetta degli Ortaggi, dotata di una ben conservata Loggia cinquecentesca.
Le chiese e il patrimonio dei Nasini
Il borgo è legato alla famiglia dei pittori Nasini, le cui opere sono custodite nella Chiesa dell'Opera, detta anche Propositura dei Santi Niccolò e Lucia. L'interno, a croce latina e movimentato da dieci cappelle, è un autentico museo dei Nasini: spiccano in particolare i quadri raffiguranti la Natività di Maria e lo Sposalizio Mistico di Santa Caterina d'Alessandria, entrambi di Giuseppe Nicola. Notevoli anche il crocifisso ligneo e l'acquasantiera del Cinquecento. Poco distante si trova anche la Collegiata di San Leonardo, che secondo le guide turistiche presenta un sobrio impianto neoclassico con interno arricchito da tele e arredi sacri.
Il Palio delle Contrade
Il momento più sentito dell'anno è il Palio, che si corre ogni 8 settembre in Piazza Garibaldi. Si corre ogni anno l'8 settembre, in occasione della festa patronale della Madonna delle Grazie: si tratta di una storica corsa di cavalli montati a pelo, senza sella, che vede fronteggiarsi le quattro contrade — Borgo, Monumento, Poggio e Storte — precedute dal corteo storico in costumi seicenteschi. Secondo il Comune di Castel del Piano, il Palio ha origini molto antiche, risalenti alla "Fiera di Merci e Bestiame" del 9 settembre 1402, concesso dalla Repubblica di Siena.
Punti panoramici sull'Amiata
Chi vuole completare la visita con un affaccio sul paesaggio amiatino può spingersi verso quota più alta: secondo il Consorzio Forestale Amiata, lungo la S.P. 35 "della Vetta", a un'altitudine di circa 1.500 metri, è presente un belvedere attrezzato con panchina e cartellonistica informativa, l'unico punto panoramico con vista sul versante amiatino grossetano. Come ricorda anche il Moto Club Castel del Piano, la montagna è raggiungibile in un quarto d'ora dai 632 metri del centro storico ai 1300-1400 dei Prati delle Macinaie e della Contessa, fino ai 1732 metri della vetta.
Per orari delle chiese, eventuali visite guidate e il calendario completo delle manifestazioni legate al Palio si consiglia di consultare i siti ufficiali del Comune di Castel del Piano e della Pro Loco locale.




