Braccagni, nasce il comitato civico contro i maxi impianti agrivoltaici
Firmato il 21 ottobre l'atto costitutivo del Comitato civico per la tutela di Braccagni e Montepescali. Coordinatore Eliseo Polverelli.

- Atto costitutivo firmato il 21 ottobre 2026 nell'Oratorio della Chiesa di Braccagni
- Coordinatore nominato Eliseo Polverelli
- Obiettivi: trasparenza, pianificazione responsabile, adesione a rete di comitati
- Iniziativa nata dopo un'assemblea pubblica sull'impatto degli impianti su larga scala
BRACCAGNI – È nato ufficialmente il "Comitato civico per la tutela del territorio di Braccagni e Montepescali". L'atto costitutivo è stato firmato il 21 ottobre 2026 nell'Oratorio della Chiesa di Braccagni, al termine di un'assemblea pubblica che aveva messo al centro il tema dell'agrivoltaico e l'impatto degli impianti su larga scala sul paesaggio locale.
Coordinatore del nuovo comitato è stato nominato Eliseo Polverelli. L'iniziativa nasce dalla preoccupazione di abitanti e realtà locali per la tutela dell'ambiente, del paesaggio agrario tradizionale, delle vocazioni turistico-ricettive e della biodiversità di un'area ritenuta di grande valore storico e naturalistico.
«Il Comitato non nasce con un atteggiamento di preclusione a prescindere – spiegano i promotori – ma con la ferma volontà di difendere il nostro patrimonio territoriale, agricolo e paesaggistico. Chiediamo trasparenza, coinvolgimento dei cittadini e pianificazione responsabile, affinché la tutela di Braccagni, Montepescali e delle aree circostanti rimanga al centro di ogni scelta sul futuro del territorio». Tra le azioni allo studio, oltre all'adesione a una rete di comitati già attiva in altre zone della provincia, anche il coinvolgimento di enti nazionali e sovranazionali per la tutela di un patrimonio che, secondo i promotori, risale al tempo degli Etruschi.
Il contesto: undici progetti sulla piana
La nascita del comitato arriva dopo un'assemblea organizzata il 9 ottobre dalla Pro Loco Braccagni–Montepescali, nella quale erano stati presentati undici i progetti tra fotovoltaico e agrivoltaico, per una potenza complessiva di circa 432 MW, distribuiti nell'area tra Grosseto, Braccagni, Sticciano e Gavorrano. Tra questi rientra un impianto agrivoltaico in località Braccagni da 38,47 MWp, proposto dalla società Grosseto Green Power S.r.l., attualmente in istruttoria tecnica per la Valutazione di impatto ambientale presso la commissione ministeriale PNIEC-PNRR.
Nelle prossime settimane il nuovo comitato avvierà iniziative di informazione e sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza, per raccogliere l'adesione di residenti e portatori di interesse che condividono gli obiettivi di tutela del territorio.







