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Sovana, il borgo etrusco tra necropoli e cattedrale: guida alla visita

Guida pratica a Sovana, frazione di Sorano: necropoli etrusca, Vie Cave, Duomo romanico e centro storico. Come arrivare e informazioni utili.

Sovana, il borgo etrusco tra necropoli e cattedrale: guida alla visita
Foto Ingo Mehling / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
In breve
  • Sovana è frazione del Comune di Sorano ed è inserita tra i Borghi più belli d'Italia dal 2003
  • La necropoli etrusca fa parte del Parco Archeologico Città del Tufo, che comprende anche Vitozza e San Rocco
  • Da vedere la Tomba Ildebranda, le Vie Cave e il Duomo romanico dei Santi Pietro e Paolo
  • Per orari e biglietti aggiornati si consiglia di consultare il sito ufficiale del Parco

Sovana, frazione del Comune di Sorano, è una delle mete più note dell'area del tufo, tra borgo medievale, necropoli etrusca e cattedrale romanica. Ecco una guida pratica per organizzare la visita, basata sulle informazioni disponibili sui siti ufficiali del Parco Archeologico Città del Tufo e del Comune.

Un borgo tra i più belli d'Italia

Il centro, che oggi conta poche centinaia di abitanti, ha conservato l'impianto medievale. Secondo quanto riportato dal sito del Parco Archeologico, nel 2003 il borgo di Sovana è stato inserito nella lista dei "Borghi più belli d'Italia", mentre nel 2004 il Comune di Sorano ha ottenuto la "Bandiera arancione", il marchio di qualità turistico ambientale del Touring Club Italiano. Sovana è facilmente raggiungibile da Pitigliano, da cui dista 7 chilometri.

La necropoli etrusca e le Vie Cave

L'area archeologica fa parte del Parco Archeologico Città del Tufo, che comprende le necropoli sovanesi di Poggio Felceto, Poggio Prisca, Poggio Stanziale e Sopraripa, le Vie Cave di Sovana, gli insediamenti rupestri di San Rocco e di Vitozza, con porte d'accesso presso il centro di documentazione del Polo museale di Sovana, il centro d'accoglienza dell'area archeologica e il museo della Fortezza Orsini a Sorano. Il parco, spiega ancora il sito, dal 2004 fa parte del sistema museale provinciale Musei di Maremma.

Tra i percorsi più suggestivi ci sono le Vie Cave, sentieri scavati a cielo aperto nelle colline di tufo dagli Etruschi, un unicum al mondo di cui ancora oggi non si conosce la reale funzione, se erano sentieri cerimoniali o vie di comunicazione.

Il monumento simbolo della necropoli è la Tomba Ildebranda, definita dagli studiosi la più nota e monumentale, con una struttura interamente scavata nel tufo, senza aggiunte esterne, che ricorda quella di un tempio. La tomba fu scavata nel 1924 dall'archeologo Gino Rosi e deve il nome, scelto dal suo scopritore, a Ildebrando da Sovana, il personaggio più illustre della cittadina, divenuto papa nel 1073 con il nome di Gregorio VII.

Il borgo e il Duomo

Nel centro storico, all'ingresso del paese si trovano i ruderi dell'imponente Rocca Aldobrandesca risalente al XI secolo, costruita sopra un antico edificio etrusco e caduta in rovina intorno al XVII secolo. Proseguendo, si arriva in Piazza del Pretorio, la cui pavimentazione a spina di pesce è in parte ancora quella originale. Nella piazza si trova anche il Museo di San Mamiliano, dove nel 2004, durante lavori di restauro della chiesa omonima, fu rinvenuto un tesoro di 498 monete d'oro del V secolo, oggi visibile nel luogo del ritrovamento trasformato in museo.

Il percorso si chiude al Duomo, situato nell'area dove probabilmente sorgeva l'acropoli etrusca e fondato tra l'VIII e il IX secolo, uno dei più importanti edifici in stile romanico gotico di tutta la Toscana. Una curiosità riguarda l'orientamento astronomico dell'edificio: il 21 giugno, tempo permettendo, il primo raggio del sole mattutino colpisce la monofora absidale e attraversando la navata si proietta sulla parete opposta.

Informazioni pratiche

Per la visita della necropoli e degli altri siti del Parco è previsto un biglietto: alcune strutture propongono formule cumulative che garantiscono tutti gli accessi ai siti che caratterizzano il comune di Sorano. Orari e tariffe possono variare con le stagioni, per cui è consigliabile verificare la corrispondenza degli orari di apertura contattando direttamente la struttura tramite il sito ufficiale cittadeltufo.com o il Comune di Sorano prima di organizzare la visita.

Questo articolo è stato redatto con l'aiuto dell'intelligenza artificiale a partire da fonti ufficiali, poi verificato e approvato dalla redazione. Come lavoriamo

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