Magliano in Toscana, riapre il bando "Libri Gratis" per l'anno scolastico 2026/2027
Il Comune di Magliano in Toscana comunica la riapertura del bando regionale per l'acquisto dei libri scolastici: domande dal 30 settembre al 22 ottobre.

- Domande dalle 9:00 del 30 settembre alle 18:00 del 22 ottobre 2026
- Requisiti: ISEE fino a 15.800 euro, età inferiore a 24 anni, iscrizione a scuola secondaria
- Domanda solo online con SPID, CIE o CNS sull'applicativo regionale
Il Comune di Magliano in Toscana comunica la riapertura del bando regionale "Libri Gratis 2026/2027", la misura della Regione Toscana pensata per sostenere le famiglie nell'acquisto dei libri scolastici. Come reso noto dall'ente con il Decreto Dirigenziale n. 20385 del 16 settembre 2026, le domande potranno essere presentate dalle ore 9:00 del 30 settembre 2026 fino alle ore 18:00 del 22 ottobre 2026.
Chi può fare domanda
Possono beneficiare del contributo gli studenti in possesso di questi requisiti:
- residenza in un Comune della Toscana;
- età inferiore a 24 anni;
- ISEE del nucleo familiare pari o inferiore a 15.800 euro, in corso di validità;
- iscrizione all'anno scolastico 2026/2027 presso un istituto scolastico pubblico o paritario secondario di primo o secondo grado, con sede in Toscana o in una regione confinante.
Come presentare la domanda
La domanda va presentata esclusivamente online tramite l'applicativo regionale dedicato, raggiungibile all'indirizzo servizi.toscana.it/RT/librigratis. Per accedere è necessario disporre di SPID, CIE o CNS.
Per maggiori dettagli e per consultare il testo completo dell'avviso, il Comune invita a visitare la pagina dedicata della Regione Toscana.
Informazioni pratiche
- Apertura domande: ore 9:00 del 30 settembre 2026
- Scadenza: ore 18:00 del 22 ottobre 2026
- Modalità: esclusivamente online, con SPID, CIE o CNS
- Ufficio di riferimento: Ufficio Pubblica Istruzione e Servizi Sociali del Comune di Magliano in Toscana, via XXIV Maggio 9, Magliano in Toscana (GR)
Per informazioni è possibile contattare direttamente il Comune o consultare le domande frequenti disponibili sul sito istituzionale.







