Tesserino per la raccolta dei funghi in Maremma: dove farlo, costo e quantità consentita
Chi raccoglie funghi fuori dal proprio comune deve avere l'autorizzazione regionale: costi, chilogrammi consentiti al giorno e la novità del pagamento solo online.

- Autorizzazione rilasciata dalla Regione Toscana, non più dai Comuni, valida su tutto il territorio regionale
- Residenti: 13 € per sei mesi o 25 € per un anno (dimezzati nei comuni montani); turisti: da 15 € al giorno a 100 € l'anno
- Limite di 3 kg al giorno a persona, che sale a 10 kg per i residenti montani nel proprio comune
- A Roccastrada dal 30 settembre 2026 il pagamento avviene solo tramite la piattaforma regionale IRIS
Chi in questi giorni di piena stagione vuole raccogliere funghi nei boschi della provincia di Grosseto, fuori dal proprio comune di residenza, deve essere in possesso di un'autorizzazione a pagamento rilasciata dalla Regione Toscana: costa 13 euro per sei mesi o 25 euro per un anno per i residenti in Toscana, con riduzioni per chi vive in territori montani. La norma di riferimento è la legge regionale 16/1999, più volte aggiornata.
Chi deve avere il tesserino e chi ne è esente
Non tutti devono munirsi di autorizzazione. Coloro che vogliono raccogliere i funghi epigei nel solo territorio del comune di residenza non sono tenuti a munirsi di alcuna autorizzazione. Serve invece per chi raccoglie fuori dal proprio comune: dal 2011 l'autorizzazione viene rilasciata dalla Regione Toscana, e non più dal Comune di residenza del richiedente, ed è valida su tutto il territorio regionale.
Quanto costa il tesserino
| Categoria | Tariffa |
|---|---|
| Residente in Toscana, semestrale | 13 € |
| Residente in Toscana, annuale | 25 € |
| Residente in territorio montano o 14-18enni con attestato di corso | riduzione del 50% |
| Non residente in Toscana, un giorno | 15 € |
| Non residente in Toscana, 7 giorni consecutivi | 40 € |
| Non residente in Toscana, un anno | 100 euro per un anno decorrente dalla data del versamento |
Quanti funghi si possono raccogliere
Limite generale di 3 kg al giorno per persona. Deroghe: 10 kg al giorno per i residenti nei territori montani che raccolgono nel proprio comune di residenza; nessun limite quantitativo per imprenditori agricoli o titolari di azienda agricola in possesso di attestato di idoneità micologica. Per questi ultimi è comunque richiesta una segnalazione certificata di inizio attività allo sportello unico per le attività produttive.
Non si possono raccogliere esemplari troppo piccoli: per il gruppo Boletus è vietata la raccolta di esemplari con cappello di diametro inferiore a 4 cm, limite che scende a 2 centimetri per dormiente e prugnolo.
Orari e attrezzi consentiti
La raccolta è consentita da un'ora prima dell'alba a un'ora dopo il tramonto. Sono vietati rastrelli e sacchetti di plastica: vanno usati solo contenitori rigidi e aerati, come i panieri di vimini.
La novità a Roccastrada
Il Comune di Roccastrada comunica che dal 30 settembre 2026 il pagamento dell'autorizzazione alla raccolta dei funghi epigei spontanei può avvenire solo tramite la piattaforma regionale IRIS/PA. Nello stesso comune è inoltre in corso un corso propedeutico alla raccolta e al consumo dei funghi, organizzato dall'Associazione Micologica Monte Amiata su incarico della Regione Toscana.
Informazioni pratiche
- Pagamento: piattaforma IRIS della Regione Toscana o bonifico bancario, causale "Raccolta funghi" con nome e cognome del raccoglitore.
- Documenti da portare nel bosco: ricevuta del versamento e documento d'identità.
- Informazioni: URP Regione Toscana, numero verde 800-860070, email urp@regione.toscana.it.
- Controlli di commestibilità: gratuiti presso gli ispettorati micologici delle Asl competenti.







