Sassofortino e Roccatederighi: due borghi di Roccastrada da scoprire a piedi
Vicoli in pietra, chiese medievali e panorami sulla Maremma: la guida alle due frazioni di Roccastrada unite dal Monte Sassoforte.

- Roccatederighi sorge sullo sperone del Monte Sassoforte, con Torre dell'Orologio e Chiesa di San Martino
- Sassofortino, dedicata a San Michele Arcangelo, nacque dopo l'abbandono del Castello di Sassoforte nel 1438
- Diversi sentieri CAI collegano i due borghi passando per i ruderi del castello, tra 8 e 16 km a seconda del percorso
- Ad agosto Roccatederighi ospita il Palio Storico dei Ciuchi e Medioevo nel Borgo
Tra le colline a nord di Roccastrada, lo sperone di roccia vulcanica del Monte Sassoforte ospita due dei borghi più suggestivi dell'Alta Maremma: Roccatederighi e Sassofortino. Distano pochi chilometri l'uno dall'altro e un tempo erano legati allo stesso castello, oggi ridotto a rudere nel bosco. Per chi ama camminare, collegarli a piedi è uno dei modi migliori per scoprire questo angolo di provincia.
Roccatederighi, il borgo scavato nella roccia
Secondo il sito del Comune di Roccastrada, il borgo medioevale di Roccatederighi è uno dei più interessanti della Maremma, mimetizzato tra gli scogli enormi di riolite, chiamati "i massi", ne segue il profilo con le torri ed i tetti in un'espressione estetica insolita e perfettamente coerente con l'aspetto del paesaggio circostante. Il paese passò nel 1369 sotto i Salimbeni e dal 1405 fu amministrato direttamente da Siena: dal 1369 fu dominio dei Salimbeni e dal 1405 fu direttamente amministrata da Siena.
Al centro storico si accede per una porta ad arco tondo, aperta tra massi e mura, che avvia all'intreccio di vicoli, arcate e scalinate fra gli edifici. Tra gli edifici principali, la chiesa di San Martino alla sommità meridionale del poggio, i resti del cassero presso la torre dell'Orologio, rifatta di recente. Nella facciata della chiesa si legge una lapide del 1489 che testimonia corposi interventi edilizi nel secondo quattrocento. Dalla parte alta del paese, secondo Visit Tuscany, si trovano i caratteristici "Massi" di riolite, che sovrastano il paese e da cui si gode uno straordinario panorama che ci porta con gli occhi fino al mare e alle isole dell'Arcipelago Toscano.
Sassofortino, la "pigna" delle Colline Metallifere
Pochi chilometri separano Roccatederighi da Sassofortino, descritta da Visit Tuscany come un piccolo borgo arroccato su uno sperone roccioso che domina le Colline Metallifere, a pochi chilometri da Roccatederighi, di origine medievale, il cui nome è legato al Castello di Sassoforte nelle immediate vicinanze. Il Comune di Roccastrada precisa che il paese ha la caratteristica struttura a pigna che, partendo dalla chiesa di San Michele, si allunga verso mezzogiorno fino a raggiungere la strada provinciale. L'attuale chiesa di S. Michele, ad aula con copertura a capriate, presenta nel lato nord-est un paramento murario chiaramente medievale, mentre gli altri lati ed il campanile sono frutto di una ricostruzione ottocentesca.
Il castello che univa i due borghi
I due abitati sono legati alla storia del Castello di Sassoforte, appartenuto ai Conti Aldobrandeschi: il Castello di Sassoforte apparteneva, come gran parte dei castelli maremmani, ai Conti Aldobrandeschi; la più antica citazione è del 1076. Nel Trecento il condottiero Guidoriccio da Fogliano assediò la rocca, che fu poi venduta a Siena per 5.500 fiorini d'oro nel 1330, che ne ordinò la distruzione delle fortificazioni. Decimato da povertà e peste, l'abitato del castello fu infine abbandonato: nel marzo 1438 il borgo venne declassato a contado e gli abitanti confluirono nel nuovo abitato di Sassofortino. Oggi dei ruderi restano solo poche tracce nel bosco, raggiungibili con un sentiero.
L'itinerario a piedi tra i due borghi
Diversi tracciati CAI collegano Roccatederighi e Sassofortino passando per i resti del castello. I percorsi ad anello censiti dagli escursionisti variano per lunghezza e difficoltà: si va dagli 8-9 km dei tragitti più brevi fino ai 13-16 km degli anelli completi che toccano anche i ruderi di Sassoforte, con dislivelli tra i 300 e i 520 metri. Un itinerario descritto su Wikiloc attraversa i sentieri CAI 307, 304 e 308, ma chi lo percorre avverte che il Sentiero CAI n°308 da Sassofortino che scende verso la piana, nelle località "L'Abissinia" e "La Piantina" è molto impegnativo e ci si può perdere: consigliato quindi solo a camminatori esperti, meglio con cartina o traccia GPS.
Informazioni pratiche
Entrambi i borghi sono frazioni del Comune di Roccastrada, raggiungibili in auto dalla strada provinciale che collega Roccastrada al capoluogo. Ad agosto Roccatederighi ospita due appuntamenti tradizionali: secondo la Pro Loco locale, il 7, 8 e 9 agosto 2026 si tiene "Medioevo nel Borgo", mentre il 14 agosto torna il Palio Storico dei Ciuchi. Per aggiornamenti su orari delle manifestazioni e aperture si può fare riferimento alla Pro Loco di Roccatederighi e al sito del Comune di Roccastrada.













