Magliano in Toscana: itinerario tra le mura etrusche e l'olivo millenario
Un itinerario a piedi nel borgo murato di Magliano in Toscana, tra porte medievali, chiese antiche e l'Olivo della Strega, albero monumentale millenario.

- Passeggiata sul camminamento delle mura medievali, tra le meglio conservate della Toscana
- Porta San Giovanni e Porta di San Martino delimitano il centro storico
- L'Olivo della Strega, albero monumentale stimato in oltre 3.500 anni, appena fuori le mura
- Ufficio Informazioni Turistiche del Comune in via Garibaldi come punto di riferimento per orari e visite
Magliano in Toscana, borgo collinare a una trentina di chilometri da Grosseto, si presta a una visita a piedi di mezza giornata che unisce archeologia etrusca, architettura medievale e paesaggio agricolo. Il punto di partenza ideale è il parcheggio nei pressi delle mura, da cui si accede al centro storico attraverso una delle porte antiche.
Le mura e le porte del borgo
Il cuore dell'itinerario è il camminamento sulla cinta muraria. Secondo Visit Tuscany, il sito ufficiale di promozione turistica della Regione Toscana, si consiglia la suggestiva passeggiata sul camminamento delle mura, tra le meglio conservate di tutta la Toscana. Il tracciato, come spiega ancora Visit Tuscany, racchiude il centro storico con il suo impianto di origine medievale, delimitato a sud dalla Porta San Giovanni e a nord dalla Porta di San Martino.
Le mura, secondo la ricostruzione riportata dal blog Maremma.it, sono formate da cortine murarie in pietra, a tratti decorate da archetti ciechi e merlature, intervallate da 9 torri e munite di 3 porte di accesso. La Porta di San Giovanni, in particolare, si presenta ad arco tondo in blocchi di travertino, con l'attigua torre a base quadrata: una lapide indica il 1323 come anno di costruzione. Dal camminamento si aprono ampi scorci sulla campagna coltivata a vigneti e oliveti, terra del Morellino di Scansano.
La chiesa di San Giovanni Battista e il centro storico
Superata la porta principale, il percorso si snoda tra vicoli e palazzi storici, tra cui il Palazzo del Podestà e la chiesa di San Giovanni Battista, segnalati tra i monumenti di interesse del borgo dalla guida Tuscany Planet, che cita anche la Pieve di San Martino, il Palazzo del Podestà, la Chiesa di San Giovanni Battista e il Palazzo di Checco il Bello.
L'Olivo della Strega
Poco fuori le mura si trova l'attrazione naturalistica più nota del territorio: l'Olivo della Strega. Wikipedia lo descrive come una pianta monumentale situata presso Magliano in Toscana, in un uliveto adiacente alla chiesa romanica della SS. Annunziata, con un tronco dalla circonferenza alla base di 8,50 metri. Secondo la stima riportata da diverse fonti, tra cui il portale Bolle di Maremma, l'età stimata dell'albero è di oltre 3500 anni, il che lo colloca tra i più vecchi olivi conosciuti al mondo. Il nome deriva da una leggenda medievale secondo cui, come racconta Visit Tuscany, si tratterebbe del luogo in cui, in epoca medievale, si riunivano segretamente donne accusate di stregoneria.
Informazioni pratiche
Per orari di apertura, visite guidate alle necropoli etrusche e informazioni aggiornate, il riferimento è l'Ufficio Informazioni Turistiche del Comune di Magliano in Toscana, in via Garibaldi 12, come indicato sul sito istituzionale del Comune. Per l'accesso al borgo in auto, chi arriva da Grosseto può percorrere la via Aurelia in direzione sud, uscire a Rispescia e seguire le indicazioni per Montiano/Magliano in Toscana. Si consiglia di verificare sul sito ufficiale del Comune orari, eventuali visite guidate e modalità di accesso alle necropoli, non sempre liberamente visitabili.



