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Gavorrano, l'opposizione propone un incrocio invece della rotatoria al Pelagone

Il gruppo consiliare "Noi, per Gavorrano!" propone di sostituire la rotatoria prevista tra Vecchia Aurelia e strada del Pelagone con un incrocio a raso, per risparmiare risorse pubbliche.

Illustrazione
In breve
  • Emendamento del gruppo consiliare Noi, per Gavorrano! alla convenzione del Piano Attuativo Il Pelagone
  • Proposta: intersezione a raso canalizzata invece della rotatoria tra Vecchia Aurelia e strada comunale per il Pelagone
  • Il tema si collega alla precedente polemica sugli oneri di urbanizzazione della Conad di Bagno di Gavorrano
  • Se l'opera costerà meno, il soggetto attuatore dovrà versare la differenza al Comune

GAVORRANO – Il gruppo consiliare di opposizione "Noi, per Gavorrano!" ha presentato un emendamento allo schema di convenzione relativo al Piano Attuativo "Il Pelagone", chiedendo di sostituire la rotatoria prevista all'incrocio tra la Vecchia Aurelia e la strada comunale per il Pelagone con una soluzione alternativa meno costosa.

Il gruppo consiliare ha proposto di sostituire la rotatoria prevista all'intersezione tra la "Vecchia Aurelia" e la strada comunale per il Pelagone con una intersezione stradale a raso canalizzata, meno impegnativa sotto il profilo economico e comunque da sottoporre a tutte le necessarie verifiche tecniche. Secondo quanto riferito dal gruppo, la richiesta riguarda l'articolo 5 dello schema di convenzione, che prevede tra le opere fuori comparto a carico del soggetto attuatore la realizzazione della rotatoria.

Il collegamento con la vicenda Conad

La proposta si inserisce in un dibattito già aperto nelle scorse settimane sull'utilizzo degli oneri di urbanizzazione generati dai grandi interventi privati sul territorio comunale. Il gruppo consiliare ricorda di essere intervenuto in precedenza sulla vicenda della nuova Conad di Bagno di Gavorrano, contestando la scelta di destinare gran parte di circa 700mila euro di oneri alla viabilità della zona, una critica condivisa anche da Fratelli d'Italia Gavorrano in una nota di alcuni giorni fa.

Il gruppo consiliare sottolinea come, se il costo dell'opera risultasse inferiore a quanto previsto, il soggetto attuatore sarebbe tenuto a versare la differenza al Comune, liberando così risorse potenzialmente destinabili ad altre esigenze del territorio. Il gruppo precisa di non voler rinunciare alla sistemazione dell'incrocio, ma di chiedere una verifica sulla possibilità di realizzarla con una spesa inferiore.

A supporto della proposta, il gruppo ha allegato all'emendamento uno schema di massima della soluzione alternativa, ribadendo che sarà comunque compito degli uffici tecnici e degli enti competenti valutare, progettare e autorizzare l'intervento definitivo. L'emendamento dovrà ora essere discusso nelle sedi competenti del Comune di Gavorrano nell'ambito dell'approvazione della convenzione urbanistica.

Questo articolo è stato redatto con l'aiuto dell'intelligenza artificiale a partire da fonti ufficiali, poi verificato e approvato dalla redazione. Come lavoriamo

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